Libri di Massa

Bibliografia di Massa: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli

Editore da sempre attento al mondo universitario e al ruolo dell’Università nella società, Franco Angeli nasce alle soglie del “miracolo economico” degli anni ’60, periodo nel quale la cultura di impresa è pervasa da arretratezza sia nel mondo universitario, sia nella pratica delle piccole e medie imprese. 
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di  editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali. 
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda:  marketing, produzione, finanza  e gestione del personale,  logistica  e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato  Franco Angeli  come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese. 

LIBRO   9788820424947

Firenze: grandi progetti e politica urbanistica Massa M. (Cur.)   -  Franco Angeli, 1988  -  Urbanistica-N.S.

Firenze: grandi progetti e politica urbanistica - Franco Angeli

€ 33.50
LIBRO   9788835147176

Minimalismo giudiziario. L'opzione per la moderazione nella giurisprudenza costituzionale Massa Michele   -  Franco Angeli, 2023  -  Studi Di Diritto Pubblico

Attraverso un'analisi incentrata sul pensiero di sei autori statunitensi (Thayer, Holmes, Learned Hand, Frankfurter, Bickel, Sunstein), il volume ripercorre, nelle sue varie concretizzazioni storiche e teoriche, l'idea che ai giudici, nell'esercizio delle loro funzioni di giustizia costituzionale, si addica un atteggiamento variamente descritto come selfrestraint, moderazione, minimalismo. Questa lezione americana è di qualche interesse anche in Italia, pur con le necessarie mediazioni. Anche nel nostro Paese, infatti, le disfunzioni del sistema istituzionale accrescono la tendenza a invocare come arbitro il giudice costituzionale; il quale, per giunta, da una decina d'anni, vive una stagione di particolare protagonismo e cerca una rinnovata centralità per il proprio ruolo. Può essere interessante, allora, ragionare sui criteri e sui dispositivi di un minimalismo nostrano: per garantire che il rapporto tra il giudice delle leggi e le altre istituzioni repubblicane resti improntato a quella equilibrata relazionalità che sinora l'ha sempre, ed efficacemente, contraddistinto.

€ 38.00