Libri di Bianchi Massimo
Bibliografia di Bianchi Massimo: tutti i libri in vendita online editi da Francesco Tozzuolo Editore
Il dodicesimo fiore. Avevo perso tutto. Non mi rimaneva altro che la mia seconda vita Bianchi Kandisky Massimo - Francesco Tozzuolo Editore, 2025
Emma nasce in una famiglia mafiosa italo-americana, ma sogna un futuro diverso: college, dottorato, legalità. L'influenza familiare, però, la attira nel crimine, dove scala i vertici dell'organizzazione. Potere e connivenza la esaltano finché lutti e tradimenti incrinano il suo mondo. Collabora con la giustizia e diventa simbolo controverso. Inserita in un programma di protezione, vive il nuovo isolamento come prigione. In un luogo remoto e arido, incontra persone in armonia con la natura, che le mettono in crisi ogni certezza. Il deserto si trasforma in un'arena spirituale. L'arrivo di una troupe televisiva alimenta sospetti e svela segreti celati tra gli abitanti. Emma affronta sola chi vuole eliminarla, ma viene salvata da due inaspettati alleati. Tra visioni e rivelazioni, comprende che la vita è fatta di realtà sovrapposte, invisibili nel frastuono delle città.
Un ospizio a 100 km da Roma Bianchi Massimo - Francesco Tozzuolo Editore, 2024
Guido, uno sceneggiatore di film horror, ha una passione per il mondo del cinema, che esprime nel lavoro ma anche in ricerche di attori "scomparsi". Ora, il suo interesse è per un' anziana figurante, che nel 1976 interpretò il ruolo di una strega, Helena Markos, in un film dell' orrore italiano, "Suspiria". Morta dopo la fine delle riprese, nessuno ha mai saputo chi fosse. Nel tempo libero, gira l'Italia intervistando i membri del cast tecnico del film, sperando di avere indicazioni utili a dare una identità alla sua ossessione. Intanto, un folle omicida sta massacrando giovani donne, con modalità che ricordano proprio le morti di "Suspiria". Le sue indagini, conducono Guido a un vecchio ospizio abbandonato in Umbria, dove sembra il regista avesse scovato l'anziana comparsa, e dove la donna morì a 95 anni poco dopo l' uscita del film. Là, Guido vede, o crede di vedere, Markos. Gli omicidi proseguono. Guido è sicuro di aver colto inconsciamente, nel suo peregrinare, un dettaglio fondamentale per scoprire chi sia l'assassino, ma non riesce a focalizzarlo.