Libri di Rossi Massimo
Bibliografia di Rossi Massimo: tutti i libri in vendita online editi da Il Mulino
Esperienze di tirocinio professionalizzante in psicologia. Pensare, sentire, agire Rossi Maura Rebagliati Massimo - Il Mulino, 2025 - Psicologia In Pratica
A seguito del passaggio delle lauree magistrali in psicologia a lauree abilitanti, i tirocini sono stati inseriti all'interno del percorso magistrale e devono essere condotti da psicologi e psicoterapeuti abilitati. Partendo dall'esperienza pluriennale degli autori in qualità di tutor di tirocinio e psicoterapeuti, nel libro vengono approfonditi gli aspetti operativi del lavoro psicologico di base, come la riflessione sull'avvio della propria attività professionale e sui fondamenti deontologici della stessa, la creazione di reti con colleghi e altri professionisti, le principali difficoltà nel rapporto con il paziente e come superarle. Questo testo, ricco di esempi concreti e testimonianze dirette, è rivolto a tutti gli studenti che si interrogano su come scegliere un tirocinio che permetta loro non solo di conseguire i crediti necessari all'abilitazione ma anche di misurarsi con il mestiere che li aspetta in modo proficuo.
Io come filosofo era stato dubbio. La retorica dei «Dialoghi» di Tasso Rossi Massimo - Il Mulino, 2007 - Il Mulino/Ricerca
I dialoghi del Tasso rappresentano un continente pressoché sconosciuto della letteratura italiana del Cinquecento. Alla loro fortuna critica poco ha giovato nei secoli la patina di erudizione che li rende di non facile lettura. Basta però superare questa barriera iniziale per scoprire che funzionano come i sileni di Alcibiade: statuine dall'apparenza sgraziata che tuttavia al loro interno rivelano tesori inaspettati. Questo studio ne propone una nuova lettura sia interpretativa che filologica. Il momento fondativo della scrittura dialogica viene individuato nella vicenda della reclusione in Sant'Anna (1579-86) e nella rappresentazione che Tasso offre di sé come nuovo Socrate. Pur se non ne possiede la statura intellettuale, egli rivendica a sé tale immagine in funzione implicitamente apologetica, sullo sfondo dei rigori inquisitoriali di fine secolo. Muovendosi fra fonti letterarie e filosofiche, Rossi illustra poi l'orientamento retorico dei dialoghi in relazione ai destinatari e la loro costruzione letteraria "ingegnosissima", volta alla meraviglia barocca. Propone infine una nuova cronologia degli ultimi dialoghi, che contribuisce a chiarire la parabola intellettuale dell'ultimo Tasso.