Libri di Massimo Mastrogregori
Bibliografia di Massimo Mastrogregori: tutti i libri in vendita online editi da Marietti 1820
Breve storia dell'ideologia occidentale Mastrogregori Massimo - Marietti 1820, 2011 - Saggistica
"Ogni punto della terra - ha scritto Antonio Gramsci - è est e ovest nello stesso tempo, però occidente e oriente sono fatti reali". In questa storia per frammenti, breve e appassionata, il lettore troverà un'esplorazione originale dell'universo ideologico occidentale contemporaneo e il racconto di storie molto diverse tra loro, tutte ambientate alla frontiera tra oriente e occidente: da Mimesis, il capolavoro di Erich Auerbach sulla presentazione della vita quotidiana nella letteratura occidentale (1946), a Lost in translation, il film di Sofia Coppola sullo spaesamento di due occidentali a Tokyo (2003). Si parte dalla conquista italiana della Libia, esattamente cento anni fa, fotografata nella Partenza di Serra, nei giudizi di Croce, e nel "No! all'invasione" pronunciato alla Camera dall'orientalista Leone Caetani (1913); passando poi per il progetto cinematografico di Clint Eastwood sulla battaglia di Iwo Jima, la rivoluzione di Kemal Atatürk e l'occidentalizzazione della Turchia (è a Istanbul che Auerbach scrive il suo monumento di filologia occidentale), e rifacendo il viaggio a ritroso, da oriente a occidente, dall'Egitto agli Stati Uniti, di Edward Wadie Said, l'autore di Orientalismo (1978), che ha legato per sempre immagine europea dell'oriente e conquista coloniale. Per arrivare, provvisoriamente, a Ghost dog di Jarmusch (1999), al suicidio rituale di Yukio Mishima (i giapponesi sono occidentali?) e alle torri gemelle, colonne d'Ercole della modernità. È un percorso a zig zag, imprevisto e accidentato, nel cantiere rumoroso dell'occidente come ideologia, alla ricerca di confini e di mappe, per orientarci nella terra di nessuno in cui ci troviamo.
I due prigionieri. Gramsci, Moro e la storia del Novecento italiano Mastrogregori Massimo - Marietti 1820, 2008 - L'eco
Quelle di Gramsci e di Moro sono due storie diverse: un comunista e un cristiano; un rivoluzionario sconfitto e un democratico che guida il partito al governo da trent'anni; due tempi diversi; due mondi diversi. Ma analogie e comparazioni possono aiutarci a vedere cose nuove, rivelano connessioni nascoste. La luce proiettata su una storia si riflette sull'altra, le due esperienze si illuminano a vicenda. Questo saggio di storia comparata le racconta entrambe, come due vite parallele. Dei due prigionieri offre un ritratto, un'analisi del contesto storico e un'interpretazione dei testi che scrissero nel carcere: Quaderni e lettere di Gramsci, Memoriale e lettere di Moro. Arrestato la sera dell'8 novembre 1926 dalla polizia fascista, Antonio Gramsci lasciava nascosti, nella sua casa romana, una trentina di foglietti intestati Camera dei deputati. Vi erano tracciate nitidamente alcune grandi linee della storia italiana recente, dalla crisi di fine secolo, all'età giolittiana, al primo dopoguerra. Nell'auto di Aldo Moro, sequestrato la mattina del 16 marzo 1978 dalle Brigate Rosse mentre si recava alla Camera dei deputati, veniva ritrovato un articolo scritto qualche giorno prima, in cui lo statista offriva un'originale interpretazione della più recente storia italiana, dal luglio 1960 al movimento del 1968 e alle sue conseguenze.