Libri di Francesca Matteoni
Bibliografia di Francesca Matteoni: tutti i libri in vendita online editi da Vydia Editore
Prossime uscite di Francesca Matteoni
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791255541790 Essere strega, oggi
Libro di Hor Matteoni Francesca Ballati Ginevra - Vydia Editore, 2019 - Nereidi
Libro di Hor - Vydia Editore
Appunti dal parco Matteoni Francesca - Vydia Editore, 2012
La Matteoni alterna prosa e poesia in uno slittamento fluido, garantito da uno stile sempre vibrante e altamente poetico e dalla comune cornice del parco londinese che è sorgente e sfondo di versi e parole. Un emozionante dialogo con la natura permea queste pagine e in maniera particolare risaltano i colori e gli umori della natura inglese, selvaggia, tumida, carnale, a tratti gotica. Quella che si compie è un'esplorazione che diventa compenetrazione, esperienza panica: osservare il volo di un airone o la frenesia di uno scoiattolo, ammirare uno stagno inghiottire i riflessi delle tante vite che lo attraversano, vuol dire per la Matteoni riflettere sull'esistenza stessa e sulla morte. C'è in tutto questo un accento doloroso che però continuamente si stempera in un tono fiabesco, in un incanto sacrale al cospetto della natura. Questo senso di equilibrio, di quiete nasce proprio dalla consapevolezza di essere parte di un grande ciclo, assieme a quell'albero che la poetessa sente "fratello", alle "anatre smeraldine", alle stagioni.
Appunti dal parco Matteoni Francesca - Vydia Editore, 2023 - Nereidi
"L'inventario animale che Francesca ci squaderna di fronte - un po' ovunque nella sua produzione poetica, ma nello specifico negli Appunti dal parco - come in un infinito sfogliare un bestiario poetico, è fatto a ben vedere non di esemplari faunistici, ma di vere e proprie "apparizioni": gli scoiattoli, folletti custodi dei parchi incastonati nel grigio rumore delle città, gli uccelli (aironi, corvi, gazze, e poi le folaghe, le oche stanziali e anche quelle del piccolo Nils), personificazioni di un'animalità selvatica e sfuggente, non ammaestrabile. Poi gli animali del bosco. Tra tutti, la volpe. Animale-senhal, correlativo qui ferino del mistero racchiuso nella propria interiorità e nella necessità riconosciuta dell'espressione attraverso la scrittura. Una quête inesausta, leggiadra a un tempo e faticosa, alla ricerca della volpe che dal buio si palesa e a tratti ci accompagna, per poi scomparire e lasciarci alla nostra solitudine solo un po' più consapevole dopo il suo passaggio - alla ricerca della parola poetica in cui precipitare, fermandola, la nostra condizione." Dalla Postfazione di Cristina Babino.