Libri di Christian Mauri
Bibliografia di Christian Mauri: tutti i libri in vendita online editi da Aracne
Cecchina archeologica. Guida storica e topografica al territorio di Cecchina dall'epoca romana al medioevo e Seicento Mauri Christian - Aracne, 2018 - Archeologia, Architettura, Arte E Territorio
Il volume raccoglie tutti i dati archeologici e storici del territorio di Cecchina, suddividendoli per epoche. Si parte dalle ville di epoca romana, circa una dozzina, la più importante delle quali fu certamente quella del console Memmio Regolo. Si passa quindi al medioevo e al Seicento, dove lo studio si è concentrato sui molti casali e torri risalenti alle due epoche che si possono ammirare lungo una vasta area che da Fontana di Papa giunge fino a Cancelliera, lungo l'asse della via Nettunense: tra i più importanti il Casale di Tor Paluzzi (oggi Vecchio Montano), il Casale dei Cecchini (che ha lasciato il nome al paese) e la tenuta di Montagnano, dotata di casale turrito, mulino, chiesetta e stalle. L'ultimo capitolo tratta la nascita del paese moderno, sorto intorno alla stazione ferroviaria fatta erigere da papa Pio IX nel 1862. Prefazione di Roberto Libera. Presentazione di Nicola Marini.
La civiltà medievale di Lanuvio Mauri Christian - Aracne, 2013 -
Gli studi su Lanuvio hanno portato inaspettatamente alla "scoperta" di una colonia romana dell'età di Silla (riportata dalle fonti e le cui mura sono conservate nelle fondazioni del castello medievale) ed anche alla "scoperta" della Civita Novina del IX secolo, ovvero una fortificazione altomedievale, in genere molto rare nella zona dei Castelli Romani e di cui a Lanuvio se ne ignorava l'esistenza. Nel tardo Medioevo e primo Rinascimento il castello di Lanuvio è stato oggetto di una serie di restauri e di ristrutturazioni, che ne hanno conferito l'aspetto attuale. Lo studio delle torri di difesa ha consentito di datare al 1480 il grande Torrione cilindrico posto all'ingresso del centro storico (e di attribuirne la costruzione al cardinale G. d'Estouteville) ed anche di datare le torri rotonde al 1501-1503 e di attribuirle a un intervento diretto di papa Alessandro VI Borgia, con l'ausilio di architetti fiorentini.
La Sabina prima dei sabini: gli aborigeni e l'età del Bronzo. I santuari romani in opera poligonale Mauri Christian - Aracne, 2018
Dionigi di Alicarnasso riporta l'elenco degli insediamenti che occupavano la Sabina in epoca protostorica, in un periodo assimilabile oggi all'età del Bronzo. La descrizione di Dionigi prende in considerazione quattro itinerari, lungo cui egli collocava questi abitati riportando anche le distanze, espresse in stadi, tra un centro e l'altro. Oggi, confrontando la mappatura dei siti protostorici della provincia di Rieti con le indicazioni topografiche dello stesso Dionigi, è stato possibile localizzare ogni singolo abitato degli Aborigeni. Sono state quindi identificate le antiche città di Palatium, Suesbula, Suna, Mefula, Orvinium, Vatia e, nell'area dell'antico Lago Velino, le città perilacustri di Carsula, Marruvium e l'isola di Issa. È stata condotta inoltre una ricognizione in territorio cicolano alla ricerca delle strutture romane in opera poligonale segnalate dagli esploratori ottocenteschi e pertinenti in genere a santuari. In questo modo sono state identificate le città di Lista e Cliternia.