Libri di Ferraris Maurizio

Bibliografia di Ferraris Maurizio: tutti i libri in vendita online editi da Guanda

Maurizio Ferraris (http:/www.labont.it/ferraris) insegna Filosofia teoretica all’Università di Torino dove dirige il Centro universitario di Ontologia teoretica e applicata. Ha pubblicato una trentina di libri. Tra questi, presso Bompiani Storia dell’ermeneutica (1988), Nietzsche e la filosofia del Novecento (1989). Mimica. Lutto e autobiografia da Agostino a Heidegger (1992), Il mondo esterno (2001), Goodbye Kant (2004), giunto in pochi mesi alla quarta edizione. Alla sua carriera nel 2008 è stato conferito il Premio filosofico “Viaggio a Siracusa”
Filosofia per dame libro
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LIBRO   9788860881335

Filosofia per dame Ferraris Maurizio   -  Guanda, 2011  -  Piccola Biblioteca Guanda

Di dizionari filosofici ne sono stati scritti tanti, ma il più delle volte trattano di questioni come Dio, la sostanza, il destino, la libertà, e qualche volta persino con un tono oracolare, o quantomeno professorale. Invece, in questa "filosofia per dame" ? che significa, illuministicamente, "filosofia per tutti", non solo per chierici o addetti ai lavori ?, si tratta anche di temi non canonicamente metafisici, come il lasciarsi, lo stress, il marito pantofolaio, i corteggiatori forse molesti, le vacanze e i suoceri, fino alle più moderne e postmoderne gaffes sul web o amicizie di Facebook. Temi classicissimi, in realtà, e spesso importanti, gravi quando non addirittura funesti, ma classicamente reputati poco filosofici, e ai quali questo dizionario cerca di dare delle risposte, il più possibile pratiche e attuabili, sfatando il mito secondo cui la filosofia dovrebbe soprattutto porre domande.

€ 13.00 € 12.35
LIBRO   9788860886538

Spettri di Nietzsche. Un'avventura umana e intellettuale che anticipa le catastrofi del Novecento Ferraris Maurizio   -  Guanda, 2014  -  Biblioteca Della Fenice

"In fondo la tua vecchia creatura adesso è un animale straordinariamente famoso" scrive Nietzsche alla madre, da Torino, nel dicembre 1888. Vuole illudere lei e se stesso: non è vero, nessuno lo conosce, è costretto a pubblicare i libri a proprie spese. Ma nel 1900, quando muore, ignaro di tutto dopo il tracollo che lo ha ridotto alla demenza, è davvero la star che aveva sognato di essere, celebrato da D'Annunzio e Thomas Mann, messo in musica da Strauss e dipinto da Munch. Soprattutto, per uno strano sortilegio, la volontà di potenza sembra uscire dalle pagine dei libri per farsi storia, dalle tempeste di acciaio della Prima guerra mondiale alla catastrofe di Hitler a Berlino. "Io sono Marlow, il testimone secondario. Lui è Kurtz" scrive Maurizio Ferraris, e risale la vita di Nietzsche come un fiume - il Congo di Cuore di tenebra o il Mekong di Apocalypse Now - ripercorrendone i vagabondaggi, tra l'Engadina e la Riviera, dalla fatale Torino alla Sassonia delle origini. Così a ogni stazione corrisponde un contenuto di pensiero - dal dionisiaco all'Eterno Ritorno, dal nichilismo alla morte di Dio - e insieme uno spaccato della storia intellettuale del Novecento.

€ 18.00
LIBRO   9788860884541

Anima e iPad Ferraris Maurizio   -  Guanda, 2011  -  Biblioteca Della Fenice

Cosa c'entra l'anima con l'iPad? In apparenza, niente. La prima è quella fitta di rimorso che ci avvisa che siamo vivi, il secondo è l'assoluto tecnologico del momento. La prima la conosciamo, almeno di nome, da millenni, il secondo da un paio d'anni. Tuttavia, questa strana coppia ha affinità profonde. Quali? Anzitutto la scrittura. Sia l'anima che l'iPad hanno memoria e sono blocchi su cui leggere, scrivere, archiviare. Sì, perché non solo il "pad" di iPad ci ricorda il blocco di carta gialla resoci familiare dai legal thriller, ma la più antica immagine dell'anima, da Platone e Freud, è stata quella della tavoletta di cera, gialla anche lei, su cui si scrive e si cancella. Questa scrittura, dentro e fuori la mente, è l'origine della coscienza e del mondo sociale. Perché la scrittura è insieme la base della realtà sociale e del nostro pensiero, il cui spettro peggiore è proprio l'Alzheimer, la perdita della memoria vissuta come perdita del pensiero. Ecco perché la grande svolta tecnologica che ha caratterizzato gli ultimi trent'anni ha riguardato proprio la scrittura, e il suo emblema è l'iPad. "Anima e iPad" sono dunque gemelli. E l'iPad, che quando è spento, con il suo schermo lucido, può servire come specchio per pettinarsi, quando è acceso, diviene letteralmente lo specchio dell'anima.

€ 16.50