Libri di Targa Maurizio
Bibliografia di Targa Maurizio: tutti i libri in vendita online editi da Arcana
Il cuore è un sinti itinerante. Tutto quello che non si poteva e non si può più dire nelle canzoni Targa Maurizio - Arcana, 2023 - Musica
Una volta si censuravano Battisti e Baglioni per velati riferimenti sessuali, Rino Gaetano e De André per questioni politiche, addirittura i Cugini di Campagna per istigazione al suicidio! Tutti nel mirino dei moralizzatori per le ragioni più cervellotiche, con Mina, Modugno e Dalla tra i più epurati. Ma dopo tanti anni è cambiato il "politicamente corretto": canzonette una volta proibite oggi sarebbero suonate in sagrestia, mentre nel 2023 vengono vietati Carosone, Piero Ciampi, Leali, per brani che cinquant'anni fa non avrebbero dato noia a nessuno. E come è stato possibile censurare un brano completamente strumentale? Una scorribanda tra le canzoni purgate: da "Fratelli d'Italia" a "Faccetta nera" (boicottata durante il fascismo!), passando per "Vecchio Frack" e "Se telefonando", fino ai giorni nostri con Achille Lauro, Madame, Rosa Chemical e i Måneskin. Un libro esilarante e sorprendente, una carrellata irresistibile attraverso cento anni di sforbiciate musicali, in un Paese "ufficiale" a forte vocazione censoria.
San Romolo. La controstoria del festival (di Sanremo) Targa Maurizio - Arcana, 2025 - Musica
Da Nilla Pizzi ai Måneskin passando per Domenico Modugno, Claudio Villa, Ricchi e Poveri, Achille Lauro. Dal finto pancione di Loredana Bertè ai presunti suicidi sventati da Baudo, dall'irriverenza di Benigni alle liti sul palcoscenico di Morgan e Bugo. Non solo canzoni: se Sanremo ha punteggiato musica e costume tricolore, spesso è passato alla storia per scandali, plagi, censure e accuse di brogli, accompagnando e talvolta anticipando mode e tendenze sociali, non esclusivamente italiane. "Sanremo è Sanremo" perché ciclicamente ci porta a riflettere e a indignarci, ad amarlo o a sdegnarlo. Tutti giurano di non guardarlo, ma in quella settimana non si parla d'altro. Questo libro non è un'enciclopedia, né un elenco di titoli o classifiche. È piuttosto un romanzo festivaliero, una scorribanda politicamente scorretta nell'evento nazional-musicale che, piaccia o no, è per il 75simo anno la colonna sonora del nostro Paese.