Libri di Federico Mazzei
Bibliografia di Federico Mazzei: tutti i libri in vendita online editi da Studium
C'era una volta la stampa democristiana. Il «Giornale del Mattino» di Ettore Bernabei nella Firenze di Giorgio La Pira (1951-1956) Mazzei Federico - Studium, 2023 - Cultura
Il volume ricostruisce la storia del quotidiano democristiano fiorentino, pubblicato dal 1947 con il titolo - mantenuto fino al 1953 - «Il Mattino dell'Italia centrale», negli anni in cui la direzione fu affidata al futuro direttore generale della RAI Ettore Bernabei (1951-1956). Nato come foglio di partito locale e integrato nella «catena» di stampa organizzata dalla DC, il «Giornale del Mattino » seppe conquistare la propria autonomia editoriale grazie alla sperimentazione di format innovativi (inchieste, rubriche e «referendum tra i lettori») che lo convertirono in autentico «quotidiano d'informazione». La linea conferitagli da Bernabei lo mantenne, invece, politicamente ancorato alla DC: sul piano locale, all'esperienza amministrativa del sindaco di Firenze Giorgio La Pira, di cui il giornale divenne l'ufficioso «organo» di stampa; e, su scala nazionale, alle vicende che scandirono la transizione generazionale dalla leadership di Alcide De Gasperi a quella di Amintore Fanfani. La parabola del «Giornale del Mattino» consente di ripercorrere, perciò, l'evoluzione del rapporto fra la DC e la sua stampa quotidiana nella fase immediatamente precedente al decollo della televisione come nuovo medium di massa.
Cattolicesimo liberale e «religione della libertà». Stefano Jacini di fronte a Benedetto Croce Mazzei Federico - Studium, 2016 - Cultura
Il cattolicesimo liberale e il liberalismo di cultura laica si sono variamente intrecciati nella storia dell'Italia contemporanea, sperimentando il dissenso teoretico ma anche una profonda comunanza di valori morali. Il volume ripercorre la complessità di questa relazione, intellettuale e religiosa oltreché politica, attraverso la lunga amicizia fra Stefano Jacini e Benedetto Croce, che ne costituisce uno dei momenti più intensi e significativi nella prima metà del Novecento. Esponente del Partito Popolare e della Democrazia Cristiana, Jacini si impegnò ad approfondire culturalmente il rapporto fra cattolicesimo e libertà dall'esperienza modernistica del "Rinnovamento" agli studi sulla politica ecclesiastica del Risorgimento, nati dal confronto con la grande storiografia crociana durante il fascismo. Fu proprio la "religione della liberta", teorizzata da Croce in chiave laica e immanentistica, il riferimento dialettico al quale Jacini contrappose il cattolicesimo liberale ottocentesco come antecedente e fondamento di quello antifascista.
Cattolici di opposizione negli anni del fascismo. Alcide De Gasperi e Stefano Jacini fra politica e cultura (1923-1943) Mazzei Federico - Studium, 2021 - Cultura
L'amicizia fra Alcide Gasperi e Stefano Jacini, nata durante il ventennio fascista, divenne uno dei legami più significativi mantenuti dal politico trentino con la passata esperienza del Partito Popolare. Questo volume ne ripercorre l'itinerario attraverso il dialogo intrapreso dai due cattolici antifascisti nel comune «esilio in patria». La solidarietà dimostrata dal cattolico-liberale lombardo nei confronti del futuro presidente del Consiglio - incarcerato dal regime nel 1927 e, dal 1929, bibliotecario vaticano - si trasformò in una collaborazione culturale che diede origine a riflessioni e pubblicazioni storiche di ampio respiro sui rapporti fra cattolicesimo e libertà nella contemporaneità otto-novecentesca. Costretti a vivere «nella storia» dalla forzata inattività politica, De Gasperi e Jacini riemersero dall'isolamento con il ripensamento autocritico della tradizione popolare culminato nella fondazione della Democrazia Cristiana postfascista. Il volume è arricchito dal carteggio degasperiano con Jacini, in larga parte inedito, fra il 1923 e il 1943.