Libri di Mazzi
Bibliografia di Mazzi: tutti i libri in vendita online editi da Carocci
L'ABC della matematica. Insegnare numeri e forme in prima e seconda Mazzitelli Anna Millán Gasca Ana - Carocci, 2021 - I Tascabili
Il libro è un invito e una guida a "fare bene" insegnando matematica nelle prime classi della scuola primaria. Propone un piano di lavoro, spiega come realizzarlo attraverso racconti e foto delle attività in aula e prepara ad accogliere e comprendere, valorizzandole, le reazioni dei bambini. Le cifre e il sistema di numerazione diventano un gioco e tutte le procedure dell'aritmetica si comprendono e si applicano con facilità. Gli albi illustrati, i problemi, la storia dei numeri e la geometria aprono alla classe un universo incantato, pieno di sorprese e sfide: la meraviglia della matematica.
Che cos'è una biblioteca Mazzitelli Gabriele - Carocci, 2005 - Le Bussole
Il volume si propone di mettere a fuoco i diversi aspetti che caratterizzano oggi la vita di una biblioteca e soprattutto il nuovo ruolo che essa ha assunto di nodo di una più vasta rete informativa. La diffusione delle risorse elettroniche, infatti, pone problemi inediti sia al bibliotecario sia all'utente e apre nuove prospettive di sviluppo. Al tentativo di definire cosa sia la biblioteca "ibrida" (la biblioteca che deve gestire questa fase di coesistenza fra la "tradizione" della carta e l'"innovazione" dell'elettronica), si affianca quello di fornire un orientamento sulla situazione attuale del panorama italiano, caratterizzato dall'assenza di un sistema bibliotecario armonicamente costruito.
Scritti editi ed inediti. Ediz. francese. Vol. 6: L'età rivoluzionaria e napoleonica. Note ed appunti Mazzini Giuseppe Rossi L. (Cur.) - Carocci, 2005 -
Il volume contiene scritti, appunti, riflessioni di Mazzini riguardanti il periodo che va dallo scoppio della Rivoluzione francese alla caduta dell'impero napoleonico, argomenti e tematiche con cui, nel corso della sua movimentata esistenza, il patriota genovese non smise mai di confrontarsi. Senza arrivare a tratteggiare una storia organica di un evento e di un'epoca storica di cui Mazzini mostra di padroneggiare fonti primarie, emerge dalle pagine di questo volume un giudizio sostanzialmente in disaccordo con quello dei principali interpreti e storici coevi (Quinet su tutti): per lui la Rivoluzione aveva «conchiuso un'epoca» senza aprirne un'altra. Le carte qui pubblicate sono rappresentano un inedito.