Libri di Mazzola
Bibliografia di Mazzola: tutti i libri in vendita online editi da Itaca Castel Bolognese
Dal paradiso all'inferno. I confini dell'umano in Dostoevskij Kasatkina Tat'jana A. Mazzola E. (Cur.) - Itaca (Castel Bolognese), 2012 - Saggi
Perché i testi di Dostoevskij, che raccontano un mondo così diverso dal nostro, riescono sempre a sfidarci e a parlarci di noi? Perché le sue opere rimangono attuali e capaci di affascinare anche le nuove generazioni? L'autrice ci inoltra e ci guida nel mondo di Dostoevskij, nelle cui opere emerge il mistero insondabile dell'uomo, il suo essere una creatura aperta al bene e al male con un'ampiezza che va dal paradiso all'inferno. Un libro unico nel suo genere per la compresenza di scientificità e implicazione personale con cui l'autrice sfida apertamente i lettori a non sottrarsi alla responsabilità della vita che "tra mille tormenti" conduce l'uomo al destino. La seconda parte del volume presenta due dialoghi tra la Compagnia teatrale La Traccia e Tat'jana Kasatkina a proposito dell'avventura di "Delitto e castigo" e un dialogo sul cristianesimo tra Julián Carrón, Tat'jana Kasatkina, Aleksandr Filonenko.
Soggetti che si incontrano. Come e perché insegnare letteratura oggi. Un metodo Mazzola Elena - Itaca (Castel Bolognese), 2026 - Il Villaggio Dell'educazione
Soggetti che si incontrano. Come e perché insegnare letteratura oggi. Un metodo - Itaca (Castel Bolognese)
Custodire l'umano. Voci dall'Ucraina Mazzola E. (Cur.) - Itaca (Castel Bolognese), 2025 - Alle Colonne D'ercole
Il 24 febbraio 2022 la Russia invadeva il territorio ucraino: era l'inizio di una «guerra insensata» (Leone XIV) tuttora in corso. Questo libro ci porta dentro la drammaticità di storie di persone molto diverse tra loro, ma accomunate dalla decisione consapevole di voler resistere e di dover agire. Ascoltando le loro voci, si vede con orrore l'abisso del male, ma anche la possibilità di opporsi al male, di continuare a vivere, costruire, educare e amare, di assumersi la responsabilità del presente per assicurare un futuro ai propri figli e al proprio popolo. Fatti talora apparentemente piccoli, ma in essi si vede quanto sia profondo l'abisso di bene che è nel cuore dell'uomo. La disponibilità di tanti a dare la vita per l'Ucraina provoca ciascuno a chiedersi: «Io per cosa darei la vita? Esiste qualcosa che valga così tanto?» (Luca Trippetti) e a riscoprire che cos'è l'uomo, il valore di tutto ciò di cui noi, cittadini del mondo "libero", abbiamo la possibilità di godere. «Dopo i bombardamen-ti, accogliere il mattino, essere vivi, è già un dono. Le persone vivono la vita come un regalo e la pren-dono sul serio. Non ci si sente stanchi della vita, non si è sazi del bene: si capisce che il bene è qualcosa che va conquistato con decisione» (Tetiana Oharkova). Così si costruisce la pace.