Libri di Mazzone
Bibliografia di Mazzone: tutti i libri in vendita online editi da Bonanno
Narrare le migrazioni. Tra diritto, politica, economia Mazzone S. (Cur.) - Bonanno, 2018 - Scaffale Del Nuovo Millennio
L'idea di questo volume a molte voci si muove nell'ambito culturale e semantico della dimensione del concetto di umanità, definito a partire dalla mobilità. I testi che lo compongono propongono, attraverso le diverse dimensioni del sapere, dall'operativo al giuridico, dallo storico al filosofico, dall'antropologico al sociologico e al politologico, una definizione sincronica, diacronica, ma anche acronica di umanità. Una sorta di cassetta degli attrezzi, agile e variegata, per chi voglia, a diversi livelli, trovare strumenti di riflessione, approfondimento, intervento nell'ambito della dimensione delle migrazioni umane. Cogliendo l'urgenza del tema, il volume si costruisce intorno al carattere innovativo dell'approccio. Un'esperienza di ricerca e di pratica, secondo i tempi dettati dall'agenda dei fatti e degli interventi su questi: una prassi in narrazione.
Filosofia del corpo. Il desiderio immaginativo Mazzone Stefania - Bonanno, 2012 - Cultura E Formazione. Filosofia
Fra i molti meriti di questo libro di Stefania Mazzone, vi è quello di essere riuscita a inserire la trattazione del problema del corpo lungo un percorso che opportunamente muove da Platone e approda al contemporaneo pensiero della differenza sessuale, e dall'altro mostrando in maniera molto convincente la connessione fra la questione della corporeità, da un lato, e quella del desiderio e della sessualità dall'altra. È questo, infatti, il filo rosso che percorre pressoché tutte le pagine del libro, e che conduce poco alla volta il lettore alla perlustrazione di quella sorta di continente inesplorato che è appunto il corpo. Pur perfettamente "disincantata", perché intrinsecamente persuasa della grande lezione desunta dal "pensiero negativo", l'analisi di Stefania si misura non solo con gli autori che più esplicitamente hanno posto al centro il corpo desiderante, ma si confronta anche con i punti alti della tradizione occidentale, Aristotele e Spinoza soprattutto, riscrivendo per ampi tratti una storia troppo spesso trascurata o comunque non adeguatamente valorizzata.