Libri di Melchiorre
Bibliografia di Melchiorre: tutti i libri in vendita online editi da Einaudi
Il Duca Melchiorre Matteo - Einaudi, 2023 - Einaudi Tascabili. Scrittori
Un paese di montagna, un'antica villa con troppe stanze, l'ultimo erede di un casato ormai estinto, lo scontro al calor bianco tra due uomini che non sembrano avere nulla in comune... Quanto siamo fedeli all'idea di noi stessi che abbiamo ricevuto in sorte? L'ultimo erede di una dinastia decaduta, i Cimamonte, si è ritirato a vivere nella villa da sempre appartenuta alla sua famiglia. La tenuta giganteggia su Vallorgàna, un piccolo e isolato paese di montagna. L'ultimo dei Cimamonte è un giovane uomo solitario che in paese chiamano scherzosamente «il Duca». Sospeso tra l'incredibile potere del luogo, il carico dei lavori manuali e le vecchie carte di famiglia si ritrova via via in una quiete paradossale, dorata, fuori dal tempo. Finché un giorno bussa alla sua porta Nelso, appena sceso dalla montagna. È lui a portargli la notizia: nei boschi della Val Fonda gli stanno rubando seicento quintali di legname. Inaspettatamente, risvegliato dalla smania del possesso, il sangue dei Cimamonte prende a ribollire. Un romanzo classico eppure nuovissimo, epico e politico, torrenziale e filosofico, che ci interroga a ogni riga sulla libertà delle scelte e la forza irresistibile del passato.
Il Duca Melchiorre Matteo - Einaudi, 2022 - Supercoralli
Un paese di montagna, un'antica villa con troppe stanze, l'ultimo erede di un casato ormai estinto, lo scontro al calor bianco tra due uomini che non sembrano avere nulla in comune... Quanto siamo fedeli all'idea di noi stessi che abbiamo ricevuto in sorte? Matteo Melchiorre ha costruito una storia tesissima ed epica sulla furia del potere, le leggi della natura e la libertà individuale. Un romanzo che ci interroga a ogni riga sulla forza necessaria a prendere in mano il proprio destino: «il modo giusto per liberarsi del passato non è dimenticarlo, ma conoscerlo». L'ultimo erede di una dinastia decaduta, i Cimamonte, si è ritirato a vivere nella villa da sempre appartenuta alla sua famiglia. La tenuta giganteggia su Vallorgàna, un piccolo e isolato paese di montagna. Il mondo intorno, il mondo di oggi, nel quale le nobili dinastie non importano più a nessuno, sembra distante. L'ultimo dei Cimamonte è un giovane uomo solitario che in paese chiamano scherzosamente «il Duca». Sospeso tra l'incredibile potere del luogo, il carico dei lavori manuali e le vecchie carte di famiglia si ritrova via via in una quiete paradossale, dorata, fuori dal tempo. Finché un giorno bussa alla sua porta Nelso, appena sceso dalla montagna. È lui a portargli la notizia: nei boschi della Val Fonda gli stanno rubando seicento quintali di legname. Inaspettatamente, risvegliato dalla smania del possesso, il sangue dei Cimamonte prende a ribollire. Ci sono libri che fin dalle prime righe fanno precipitare il lettore in un mondo mai visto prima. L'abilità dell'autore sta nel mimetizzarsi tra le pieghe della storia, e fare in modo che abitare accanto ai personaggi risulti un gesto tanto istintivo quanto inevitabile. È quello che accade leggendo Il Duca, un romanzo classico eppure nuovissimo, epico e politico, torrenziale e filosofico, che invita a riflettere sulla libertà delle scelte e la forza irresistibile del passato. Con una voce colta e insieme divertita, sinuosa e ipnotica - inusuale nel panorama letterario nostrano - Matteo Melchiorre mette a punto un congegno narrativo dal quale è impossibile staccarsi.
La via di Schenèr. Un'esplorazione storica nelle Alpi Melchiorre Matteo - Einaudi, 2026 - Einaudi Tascabili. Scrittori
Un libro appassionato e appassionante per scoprire un'antica via tra le montagne e ripercorrere, in forma di romanzo, l'avventura mentale di uno storico che insegue l'origine e il significato del comportamento umano, entro un territorio difficile e però cruciale. Vi sembrerà di percorrere voi stessi la tortuosa mulattiera, rischiando la vita tra gole e strapiombi. Alle porte delle Dolomiti la città di Feltre, sotto, che era veneziana, e la Valle di Primiero, sopra, che era austriaca, sono state per secoli mondi vicini e allo stesso tempo lontani. A unirli e a separarli c'è stato un passo, lo Schenèr, una strada impervia, erta, con pareti di roccia a picco dove si poteva precipitare nei dirupi e morire scomparendo nel vuoto. Eppure, su questa strada segnata dalla fatica di generazioni e generazioni sono passati sacchi di frumento, botti di vino, blocchi di ferro, asini, cavalli, eserciti. Per ritrovare il sentiero scomparso, che per oltre 700 anni è stato confine e transito insieme, Matteo Melchiorre ne ha seguito le tracce tra boschi, forre e antichi paesi e si è buttato a capofitto in archivi e musei, tra Venezia e l'Austria, alla ricerca di indizi. Il risultato è un libro sorprendente che con grande originalità di scrittura intreccia il mestiere accurato dello storico con quello sapiente del narratore, e ci restituisce il fascino della Storia quando diventa avventura.