Libri di Meli
Bibliografia di Meli: tutti i libri in vendita online editi da Rubbettino
Le imprese estere in Italia e i nuovi paradigmi della competitività Meliciani V. (Cur.) Ruocco A. (Cur.) - Rubbettino, 2022 - Varia
In un'economia sempre più globalizzata e digitale, le multinazionali e in generale i gruppi di imprese, giocano un ruolo crescente; la peculiarità della loro struttura organizzativa, più o meno complessa, i modelli di corporate e di governance adottati, le dimensioni, sono elementi che impattano sulla capacità di queste forme organizzative di reagire in maniera più tempestiva alle nuove sfide globali. Anche in Italia, il ruolo delle multinazionali ha avuto negli ultimi anni un'attenzione sempre maggiore da parte dei policy maker, in quanto patrimonio e asset strategico per lo sviluppo del sistema Paese. Sulla base di queste considerazioni, il Rapporto prende le mosse da una dettagliata analisi descrittiva del peso delle imprese multinazionali estere sull'economia italiana per poi approfondire la loro performance, le caratteristiche strutturali, il posizionamento all'interno delle catene globali del valore e la loro vicinanza ai temi della sostenibilità ambientale.
Scienza, filosofia e teologia. Che cos'è veramente il diritto naturale Melis Pietro - Rubbettino, 2023 - Università
Vengono affrontati i temi attuali più scottanti di oggi alla luce delle riproposizioni del diritto naturale, le cui radici vanno ricercate nel concetto di giustizia cosmica espresso nell'antichità presocratica e in Platone, oltre che nello stoicismo. Viene documentata, tra l'altro, come l'eclisse del diritto naturale avvenga dopo il '700 con il rinchiudersi della filosofia dentro le Università. Sino all'800 non si trova alcun filosofo che appartenga alla cultura universitaria (eccetto Kant, con cui inizia la perdita della connessione della filosofia con la società civile). Ciò è dovuto anche al trasformarsi del linguaggio filosofico in un linguaggio per iniziati. Sino al '700 una persona medialmente colta era capace di affrontare la lettura dei più importanti testi filosofici, che avevano pertanto una diffusione che permetteva ad essi di avere dei riflessi sulla società. Le rivoluzioni del '600 e del '700 e trovavano un terreno fertile nelle idee preparatorie dei filosofi dell'epoca. Ma ancora nell'800 vi furono filosofi come Schopenhauer, Bentham e Stuart Mill che rimasero estranei alla cultura universitaria. Essi furono nell'800 gli unici ad affrontare il tema dei diritti degli animali, che nel XX secolo si affaccia in modo specifico in filosofi quali Peter Singer e Tom Regan. Un'eccezione, tra i maggiori filosofi della seconda metà del XX secolo, è Robert Nozick, le cui coerenti analisi sono fondate su una ripresa del diritto naturale, osteggiato contraddittoriamente dal giuspositivismo di Hans Kelsen, di Benedetto Croce e di Norberto Bobbio. La costante confusione tra morale e diritto vive nella filosofia universitaria, incomprensibile per il suo tecnicismo accessibile ai pochi addetti ai lavori e inutilizzabile alla luce dei temi più inquietanti del nostro tempo. Il diritto naturale viene inteso dall'autore quale diritto all'autoconservazione oltre la natura umana.
La privacy degli ultimi Meligrana Eduardo Scorza Guido Spadaro A. (Cur.) - Rubbettino, 2022 - Zonafranca
I dati personali, l'identità personale o, come spesso si dice alla ricerca di una formula sintetica, la privacy, hanno acquistato un rilievo centrale nella vita dei singoli e della società. Un rilievo spesso sottovalutato, frainteso, non compreso compiutamente. Questo è vero per ciascuno ma, è ancora più vero, per alcune persone "gli ultimi", ai quali, sotto profili diversi, incluso quello della protezione dei dati personali, pensiamo di meno e dei cui diritti troppo spesso e troppo facilmente ci dimentichiamo: i bambini, i detenuti, i malati, gli anziani, gli LGBT, i non vedenti, i diversamente abili i senza tetto, gli extra-comunitari, i lavoratori della gig economy. Questo libro è dedicato a loro, agli ultimi, all'importanza per loro del diritto alla privacy e a quanto sia importante, per un Paese con ambizioni democratiche, riconoscere loro in maniera effettiva questo diritto. Non è, però, un libro di diritto, non è una pubblicazione scientifica, non è un testo per addetti ai lavori (che pure potrebbero trovarvi dentro taluni riferimenti utili). È, invece, una sequenza di racconti di fatti, episodi, vicende, intervallati da poche considerazioni di diritto che tentano di guidare il lettore in un mondo poco conosciuto.