Libri di Melloni
Bibliografia di Melloni: tutti i libri in vendita online editi da Ist Scienze Religiose
Il Concilio in mostra. Il racconto del Concilio vaticano II nei filmati delle teche Rai 1959-1965 Melloni A. (Cur.) - Ist. Scienze Religiose, 2005
Dall'Introduzione di Alberto Melloni: Cos'è stato, cos'è il Vaticano II? Sfumato e onnipresente 'il-concilio', dopo quarant'anni dalla sua conclusione, è lontano e incombente: il convitato di pietra, l'ospite importuno, il mito dei propri vent'anni, l'occasione perduta per l'ultima rivoluzione, il disastro, l'inizio della fine, l'inizio dell'inizio. Nonostante i quasi 40 anni passati dalla sua conclusione, il concilio schiera, scuote, distingue: fonde o divide le 'anime' che hanno deciso del cammino della chiesa in questi decenni e decide, come diceva il testamento di Giovanni Paolo II, anche dei prossimi. Il concilio è la mola che affila i linguaggi della storia, della teologia, della prassi: continuità e discontinuità, ermeneutica e interpretazione, dinamismi e fallimenti, superamento e tradimento... Cosa non è stato detto del Vaticano II? E questo continuo accavallarsi di dialogo, scontro, polemica, ascolto cos'è? La babele tanto deprecata dal tradizionalismo, la pentecoste che Giovanni XXIII sognava e che lasciò in eredità a Paolo VI?
Edizione nazionale dei diari di Angelo Giuseppe Roncalli - Giovanni XXIII. Vol. 1: Il giornale dell'anima. Soliloqui, note e diari spirituali Giovanni Xxiii Melloni A. (Cur.) - Ist. Scienze Religiose, 2003
Con questo volume s'avvia una serie che vuole offrire agli studiosi, in forma filologicamente rigorosa, i diari spirituali, i quaderni e le agende di lavoro di Angelo Giuseppe Roncalli, divenuto dal 28 ottobre 1958 Giovanni XXIII. Si tratta di materiale reso in parte accessibile negli scorsi decenni con scopi diversi. Riconoscendone l'alto valore storico, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, su proposta della Fondazione per le Scienze Religiose Giovanni XXIII di Bologna, ha deciso di promuoverne la puntuale rivisitazione critica e di permetterne la pubblicazione nella prestigiosa serie delle Edizioni Nazionali, riservata - com'è noto - alle figure maggiori della storia d'Italia e della cultura.