Libri di Francesco Mencacci
Bibliografia di Francesco Mencacci: tutti i libri in vendita online editi da Valigie Rosse
Le stelle benevole. Otto conversazioni sugli effetti collaterali della lettura Mencacci Francesco - Valigie Rosse, 2017
Gli otto momenti che scandiscono questo libro ruotano attorno alle seguenti questioni: si parte dall'espressione dei sentimenti e dei sospiri che li vestono (com'è difficile non apparire né freddi né svenevoli); si prosegue con la determinante scelta del punto di vista (spesso, per non apparire banali, si diventa vacuamente contorti); e si tenta infine di mettere a fuoco il senso delle cose semplici (che rischiano di diventare piatte), cercando di trovare, secondo la sensibilità e i gusti di ognuno, la propria giusta misura. Fra gli altri autori, le varie conversazioni si incentrano principalmente su: Goffredo Parise, Kurt Vonnegut, Georges Perec, Raymond Carver, John Cheever, David Foster Wallace, Anton Cechov, Flannery O'Connor, Tiziano Scarpa, Italo Calvino, Erica Jong, Dario Voltolini, Andre Agassi, Dino Zoff , Vincenzo Rabito.
La vita senza le persone. Inventario delle mie sparizioni Mencacci Francesco - Valigie Rosse, 2024 - Le Valigie Di Carver
Appena passata la soglia dei cinquanta, il narratore di questo libro riflette sulle persone - e sulle molte cose - che sono silenziosamente scomparse dalla sua vita: alla malinconia si accompagna l'ironia tipica della costa livornese, teatro di queste piccole storie. Dalla fidanzatina perduta all'amante nascosto della madre, con tanti libri letti, tanti film, tante storie tristi e divertenti in cui ognuno recupererà le proprie!
C'è troppa luce Mencacci Francesco - Valigie Rosse, 2021 - Gli Asteroidi
"C'è chi sostiene, coerentemente, che la morte sia solo uno sgusciare nella stanza accanto; è provato inoltre che i morti si possono intervistare, per saperne di più su di loro, o più probabilmente su noi stessi. Ma i morti, o gli sgusciati che dir si voglia, questo sanno di noi dell'Aldiquà: che siamo più inclini all'indifferenza che all'accudimento." (Diego Rossi)