Libri di Ferdinando Menga
Bibliografia di Ferdinando Menga: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
La passione del ritardo. Dentro il confronto di Heidegger con Nietzsche Menga Ferdinando - Franco Angeli, 2004 - Filosofia
Attraverso una critica interna del nutrito corpus degli scritti heideggeriani sul filosofo della "Volontà di potenza", l'analisi dell'autore ne mette in discussione la pretesa teoretica ultima. Il "superamento" heideggeriano della metafisica, di cui Nietzsche sarebbe il "compimento", e il concomitante disdegno del regime obliquo della rappresentazione si fondano sulla tesi dell'accessibilità immediata dell'originario, che implica la sua intrinseca semplicità e la sua debordante pienezza. È su questo presupposto, nonché la hybris ontologica alla base della sua esorbitante pretesa, che il libro intende decostruire muovendo dalla finitezza del pensiero umano, la quale interdice costitutivamente ogni forma di accesso diretto all'origine.