Libri di Cur Merlotti
Bibliografia di Cur Merlotti: tutti i libri in vendita online editi da Olschki
Ludovica di Savoia. Una principessa nell'ombra Merlotti A. (Cur.) - Olschki, 2025
Ludovica, primogenita del duca Vittorio Amedeo I e di Cristina di Borbone, fu una principessa sabauda vissuta nel corso del Seicento. Tredicenne, nel 1642, le fu imposto dalla madre il matrimonio con lo zio Maurizio - fratello del padre e già cardinale - per porre fine a una guerra civile, che dal 1638 aveva diviso gli Stati sabaudi. La storiografia otto-novecentesca ha teso a stilizzare la figura di Ludovica nel cliché della vittima sacrificale, senza dedicarle quasi alcuno studio e relegandola ai margini di un'epoca in cui ebbe, invece, un ruolo forte e marcato. Analizzando le fonti, Ludovica appare, infatti, una principessa decisamente più rilevante e complessa, che sfugge a facili stereotipi. Questa convinzione ha accomunato gli autori del volume, i quali hanno voluto cercare di comprendere quale ne fosse stata la vera personalità, per troppo tempo cristallizzata nel solo ruolo di strumento inerme della ragion di Stato.
Le cacce reali nell'Europa dei principi Merlotti A. (Cur.) - Olschki, 2017
Le cacce reali rappresentano uno dei riti più celebri e celebrati delle corti di tutto il continente. Sovrani e principi europei seppero usare politicamente la pratica di tali cacce, per definire e consolidare il loro potere. Essi, infatti, ridisegnarono il territorio con splendide residenze di caccia, circondate di boschi di propria esclusiva pertinenza, e servite da un apposito sistema di strade reali. Ciò aiuta a capire perché diverse di tali residenze siano poi divenute regge emblematiche non solo delle corti, ma dello stesso progetto assolutista.
Paggi e paggerie nelle corti italiane. Educare all'arte del comando. Ediz. illustrata Merlotti A. (Cur.) - Olschki, 2021 -
Il libro è dedicato a paggi e paggerie delle principali corti italiane, in un arco di tempo che copre oltre tre secoli: dall'inizio del Cinquecento alla metà dell'Ottocento. Torino, Firenze, Napoli e altri centri sono studiati per fare luce su una figura - il paggio - che ebbe un ruolo non marginale durante l'antico regime. Il volume cerca di restituire a tale figura il suo autentico profilo, ripulendola dalle immagini costruite per secoli da musicisti e letterati. Attraverso il servizio a corte, anche negli aspetti apparentemente più umili come assaggiare il cibo del sovrano o aiutarlo a vestirsi, i paggi imparavano a servire, ma insieme ad apprendere l'arte del comando. Ciò in virtù di un'educazione, confacente al loro status aristocratico, della quale si faceva carico il monarca stesso. Le paggerie - con i loro ambienti architettonicamente grandiosi - rivestirono nel sistema delle corti di tutta Europa una funzione essenziale, contribuendo a farne uno spazio di comunicazione culturale, sociale ed economica.