Libri di Nicola Merola
Bibliografia di Nicola Merola: tutti i libri in vendita online editi da Edizioni Ets
Appartenenze letterarie. Patrie, croci e livree degli scrittori Merola Nicola - Edizioni Ets, 2011 - Mod
"Appartenenze letterarie" raccoglie in un disegno di senso compiuto i momenti di una ricerca protrattasi nel tempo sui rapporti speciali che alcuni scrittori italiani degli ultimi secoli, da Belli a Alvaro, da D'Annunzio a Pasolini, da Di Giacomo a Pierro, hanno intrattenuto con le proprie piccole patrie (la regione, la città, il villaggio) o con alcuni ideali sentiti come identitari (la classicità, la poesia, la critica), riconducendoli a una lingua o a uno stile. Su questo paradigma, l'autore ha declinato consapevolmente le proprie generalità, a Roma e alla poesia assegnando i posti d'onore dell'apertura e della chiusura, con il calabrese Padula e il lucano Pierro documentando esperienze fondamentali di studio e di vita, di una difesa dell'indulgenza servendosi per smascherare le ipocrisie di ogni integralismo critico e il cinismo dei relativisti.
Pirandello e l'immaginazione. Con un prologo verghiano Merola Nicola - Edizioni Ets, 2024 - La Modernità Letteraria
In Pirandello e l'immaginazione, Nicola Merola raccoglie, riveduti e corretti, alcuni dei suoi saggi usciti negli ultimi quindici anni. Dopo un prologo di argomento verghiano sulla reticenza metodica e funzionale di un'opera capace di valorizzare il complemento della lettura, si sviluppa un'organica riflessione sulla narrativa di Pirandello e soprattutto sulle sue novelle, considerate il crogiolo di una lenta elaborazione, da cui sarebbe infine nato il suo teatro nel teatro. La rivendicazione dell'identità complessiva del corpus delle novelle si fonda tra l'altro sul ruolo che in esse e, più che negli altri romanzi, nei Vecchi e i giovani, sostiene l'autonoma vitalità attribuita ai personaggi e governata da un'immaginazione criticamente ponderata. La stessa che a sorpresa si intravede già nell'esuberanza fantastica dei giochi infantili e negli adulti assegna una funzione terapeutica all'alternanza delle focalizzazioni o senz'altro alla distrazione.