Libri di Meroni
Bibliografia di Meroni: tutti i libri in vendita online editi da Mimesis
Il convoglio. Storie di italiani deportati a Mauthausen Meroni Franco - Mimesis, 2023 - Le Carte Della Memoria
Bolzano, sabato 5 agosto 1944: circa 300 persone impaurite salgono su quello che Italo Tibaldi chiama "trasporto 73", un convoglio con destinazione Mauthausen. Franco Meroni parte da questo tragico momento storico per condurre la sua ricerca, che trasforma in memoria collettiva le singole testimonianze dirette (tratte da libri, diari, interviste, lettere) e indirette delle vicende personali dei deportati saliti sul treno. Nel volume sono raccolte le biografie degli internati, delle lavoratrici e lavoratori coatti e dei sacerdoti. Grazie al contributo fornito da alcuni familiari e alla consultazione dei fogli matricolari, queste pagine consentono di preservare la memoria anche dei volti meno noti nella bibliografia concentrazionaria, offrendo un'analisi scrupolosa e completa della composizione del "convoglio".
Vittorio Beretta. Un segno per la città Meroni Ezio - Mimesis, 2014 - Eterotopie
Il volume ripercorre la biografia di Vittorio Beretta, classe 1928, sullo sfondo dei cambiamenti della città di Cinisello Balsamo dagli anni Trenta fino alla prima decade del 2010. Vittorio Beretta, originario di Cinisello, diviene così la memoria vivente di un mondo sommerso dallo sviluppo industriale e dalla trasformazione prodotta dai grandi flussi migratori degli anni Sessanta. In questo mondo che cambia, la sua vita si pone come testimonianza attiva e profonda di una cultura e di valori che affondano le loro radici nel mondo dell'Ottocento e si propendono nel terzo millennio, consegnando un'eredità importante per le generazioni del tempo presente.
Italiani a Linz. Lavoratori, militari e deportati 1938-1945 Meroni Franco - Mimesis, 2026 - Le Carte Della Memoria
Ripercorrendo le vicende di migliaia di italiani - deportati politici, lavoratori coatti e prigionieri di guerra - che tra il 1938 e il 1945 furono costretti o indotti a trasferirsi in Austria, nel distretto di Linz, questo libro si propone come un atto di giustizia e memoria, come un tributo a chi visse, soffrì e lottò sotto i regimi totalitari del fascismo e del nazismo. Attraverso documenti, lettere, testimonianze orali e diari personali, dà voce a uomini e donne appartenenti perlopiù alle classi subalterne, che con diverse motivazioni si trovarono oppressi da una macchina finalizzata al loro sfruttamento. Una memoria che per troppo tempo è rimasta sommersa, schiacciata dal silenzio del dopoguerra e da una narrazione storica che ha ignorato o dimenticato molti di questi protagonisti.