Libri di Isabella Merzagora
Bibliografia di Isabella Merzagora: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Malvagi e giusti. Le scelte tragiche dei medici nella Storia Merzagora Isabella - Franco Angeli, 2021 - La Società. Saggi
È possibile distinguere nettamente gli uomini "buoni" da quelli "cattivi"? Il volume documenta che ognuno, qualsiasi professione eserciti, potrebbe praticare il male, anche quello estremo, o esercitare il bene fino all'eroismo. Nel primo capitolo, Il male che ci indigna, il volume si occupa dello sterminio dei disabili perpetrato dai nazisti con il progetto Aktion T4, degli esperimenti scientifici condotti sugli internati e di altre atrocità o tradimenti dello statuto medico effettuati in diverse parti del mondo. La domanda che sorge, di fronte a questi eventi, è "come siano potuti accadere tali orrori" e, in particolare, come sia potuto accadere che i medici, la cui professione consiste nell'alleviare le sofferenze e salvare vite, si siano invece votati all'infliggere dolore e morte. Sulla scorta delle dichiarazioni degli stessi perpetratori, rilasciate anche durante il "Processo ai dottori" celebrato dopo il più famoso processo di Norimberga, si forniscono alcune spiegazioni, la prima delle quali si avvale del concetto di "idealismo pervertito". Nel secondo capitolo, Il bene che ci commuove, l'attenzione è rivolta invece ai medici che si sono opposti a tali crudeltà e che hanno rivestito il ruolo di salvatori: 245 Giusti, medici e operatori sanitari, ma non solo, che hanno messo a rischio o perso la loro vita per salvarne altre. Infine, di fronte a questi accadimenti, un'ultima domanda concerne la possibilità che questi fatti possano accadere nuovamente. Per questo nel 2019 è stata condotta una ricerca, di cui sono presentati i risultati nel terzo capitolo Tutti noi, effettuata intervistando un campione rappresentativo di più di mille italiani sul tema delle cosiddette "scelte tragiche" e su temi connessi agli argomenti sopra riportati. Le domande sono state riproposte nell'aprile del 2020, sempre a un campione rappresentativo di italiani, per verificare se l'emergenza pandemica avesse mutato l'atteggiamento dei nostri concittadini e in che senso. Le risposte fanno sperare che le atrocità del passato non si ripetano e che la memoria del bene ci insegni che anche con le nostre modeste forze possiamo essere Giusti.
Colpevoli della crisi? Psicologia e psicopatologia del criminale dal colletto bianco Merzagora Isabella Travaini Guido V. Pennati Ambrogio - Franco Angeli, 2016 - La Società
Questo libro non è scritto da economisti o da esperti del settore finanziario. Gli autori sono due criminologi e uno psichiatra, abituati per mestiere ad analizzare crimini spesso efferati e violenti. E questo loro occuparsi di crisi economica potrebbe apparire quantomeno strano ma, inoltrandosi nella lettura del volume, si scopre come il mondo dell'economia e dalla finanza sia frequentato anche da persone egocentriche, prive di capacità empatiche e di identificazione negli altri, spregiudicate, manipolatorie, machiavelliche, incapaci di rimorso, narcisiste, disoneste, menzognere. In pratica, psicopatici di successo. E così i saperi della criminologia e della psicopatologia diventano un interessante "grimaldello" per una rilettura delle vicende di questi ultimi anni, che sono state caratterizzate non solo da un economia in difficoltà ma anche da tanti improvvisi, quanto dannosi, crack di colossi finanziari e industriali. Gli autori, attraverso l'attenta analisi della letteratura scientifica sull'argomento e confrontando i risultati di una ricerca condotta tra un campione di manager italiani, arrivano alla conclusione che queste peculiarità individuali possano avere avuto buon peso nella genesi della crisi e che il saperle riconoscere sia fondamentale per ogni organizzazione, perché ne permette la sopravvivenza.