Libri di Matteo Meschiari
Bibliografia di Matteo Meschiari: tutti i libri in vendita online editi da Logos
C'era la taiga, c'era un incendio Meschiari Matteo - Logos, 2022 - Illustrati
Un giorno un fulmine scatena un incendio ma la taiga, la grande foresta boreale, è gelata e il pericolo sembra lontano. Quando i corvi portano la notizia, tutti gli animali si radunano alla roccia dell'acqua, come fanno da sempre per discutere delle questioni importanti. A rompere il silenzio è il coleottero, convinto che l'incendio sia solo una leggenda inventata per diffondere il terrore, dopodiché gli altri prendono la parola a uno a uno: c'è chi minimizza, chi pensa che la foresta sarà danneggiata ma alla fine si salverà e chi teme la fine del mondo. Ma l'arvicola ha un saggio consiglio: gli animali le daranno ascolto quando l'incendio arriverà a colpirli? In questo libro, lo scrittore e antropologo Matteo Meschiari racconta in versi l'avvento di una catastrofe dal punto di vista degli animali per invitarci a riflettere sul nostro approccio ai grandi pericoli e ai cambiamenti che investono gli ecosistemi nell'era dell'Antropocene. Alle sue parole fanno da contrappunto le tavole in bianco e nero di Rocco Lombardi, eseguite con la tecnica dello scratchboard, capaci di ritrarre piante e animali con finezza di dettaglio e di lasciar erompere dalla pagina le forze della natura in tutta la loro terribile magnificenza. Edizione cartonata stampata in Italia su carta Fedrigoni Arcoset Extra White 170gsm ad alto contenuto di riciclo.
Kosmos Meschiari Matteo - Logos, 2023 - La Capsula Del Tempo
Il viaggio di un quasi-umano, un clochard, un cane e un robot alla scoperta di una Terra devastata e del potere trasformativo dell'amicizia. Pianeta Terra, anno 2520. Un ragazzo, o una ragazza, si sveglia nella Grande Vasca, fra colline di corpi senza vita. Lui, o lei, si chiama Barra Tre, da CSU956.072/3, dove CSU significa C(orpo) S(ostitutivo) U(mano). Ha fame e, obbedendo alla voce nella sua testa, si incammina attraverso il Deserto di Fango e il Cimitero delle Macchine fino a raggiungere il fuoco. Qui la voce che ha seguito prende corpo: è un cane telepatico di nome Caliban. Con lui ci sono Je Rin, un vecchio clochard che indossa stracci neri con il decoro di un re che è in procinto di morire, e AP, un robot obsoleto ma dotato di grande forza e saggezza. È lui a ricordare a Barra Tre che gli restano solo pochi mesi di vita. Tre, per l'esattezza, che sono tuttavia sufficienti per fare cose bellissime. Spinto per la prima volta da quella cosa pericolosa che si chiama curiosità, Barra Tre si mette in cammino insieme ai nuovi compagni. Il viaggio lo, o la, porterà a scoprire un mondo desolato e pieno di pericoli, in cui troverà però qualcosa di miracoloso. Ricco di richiami cinematografici (Matrix, Blade Runner, Interstellar, Il mago di Oz) tra gli altri, e letterari ( tra cui riferimenti a Shakespeare e Victor Hugo), questo breve romanzo di fantascienza è ambientato in un futuro distopico in cui il nostro pianeta è ridotto a un deserto. La vegetazione e quasi tutti gli animali sono scomparsi e a popolare la Terra restano copie semplificate di esseri umani, vecchi robot formattati e un'umanità presso la quale, come in ogni tempo, regnano violenza, sopraffazione, disuguaglianze, paura e brama di potere. In questo secondo volume della collana "La capsula del tempo", gli splendidi dipinti a olio di Roger Olmos ci invitano a esplorare il nuovo mondo seguendo le avventure della piccola Compagnia Miracolosa e, durante il viaggio, a ripensare il nostro presente, riconoscere le nostre responsabilità e la possibilità di immaginare un futuro diverso. Età di lettura: da 10 anni.