Libri di Massimiliano Mezzanotte
Bibliografia di Massimiliano Mezzanotte: tutti i libri in vendita online editi da Cedam
La democrazia diretta nei trattati dell'Unione Europea Mezzanotte Massimiliano - Cedam, 2015 - Ricerche Di Diritto Pubblico Comparato
Quanto è democratica l'Unione europea? Quali strumenti sono previsti per favorire l'avvicinamento dei cittadini agli organi comunitari? Per permettere ciò, si è cercato di valorizzare e rafforzare, soprattutto negli ultimi anni, altre forme di "cittadinanza europea", differenti da quelle che presuppongono una logica elettiva, come il diritto di iniziativa e di petizione. Ci si è resi conto che la partecipazione popolare deve manifestarsi in modo più diretto, coinvolgendo i cittadini nella vita politica dell'Unione, al fine di favorire la nascita di un senso di attaccamento ai valori comunitari. E' questo un processo tuttora in fieri, al cui successo però si lega sicuramente la credibilità e la fiducia nelle istituzioni comunitarie e nella relativa azione di governo.
La macroregione adriatico-ionica. La cooperazione territoriale come strumento di integrazione Mezzanotte Massimiliano - Cedam, 2018 - Ricerche Di Diritto Pubblico Comparato
L'Unione europea sta progressivamente cambiando la sua geografia; tra le dimensioni nazionali e comunitarie, si manifesta la nascita di macro-regioni che costituiscono un livello intermedio, di natura funzionale, realizzato da quelle aree che presentano interessi comuni dettati da motivi di vicinanza territoriale e che traggono da queste condivisioni sicuri benefici. Tra esse, particolare significato ha assunto la strategia europea per la macroregione adriatico-ionica (EUSAIR), perché interessa ben otto Stati differenti (Albania, Bosnia-Erzegovina, Croazia, Grecia, Italia, Montenegro, Serbia, Slovenia), alcuni dei quali non aderenti all'Unione europea, oltre settanta milioni di persone e ben tredici regioni italiane. L'elemento che unisce è il mare Mediterraneo, un bacino che fa sorgere rapporti stretti in materia di ambiente, agricoltura, energia, trasporti e in termini sociali. Ma quali sono le caratteristiche, le funzioni e la governance di queste nuove realtà? Sono strumenti in grado di migliorare la cooperazione territoriale ed agevolare l'integrazione tra i Paesi non-UE oppure il modello in esame è una sorta di timido federalismo secondo uno schema del tutto nuovo e ancora in fase di sperimentazione?