Libri di Giorgia Miazzo
Bibliografia di Giorgia Miazzo: tutti i libri in vendita online editi da Editoriale Programma
Migrazioni italiane in America Latina. Dal Messico all'Argentina, un fenomeno che ha cambiato il Nuovo Mondo Miazzo Giorgia - Editoriale Programma, 2023
Nella seconda metà dell'Ottocento, l'Italia visse momenti di trasformazione sociale unica, dove l'economia, prevalentemente agricola, risultava inadeguata e fragile rispetto alle nuove esigenze locali e nazionali. Di fronte a tale scenario, in pochi anni, l'emigrazione stagionale si trasformò in permanente, attraverso migliaia di viaggi di sola andata che misero giovani, adulti e intere famiglie di fronte alla scommessa di cercare un futuro lontano dal proprio Paese. Incoscienti rispetto alle proprie sorti e inconsapevoli delle difficoltà straordinarie, gli italiani iniziarono a migrare in terre lontane, esotiche e sconosciute ai più, superando le Alpi per arrivare in Francia, Svizzera o Germania, o salpando dai principali porti per attraversare l'Oceano. In quegli anni tutti parlavano della Mèrica come un luogo mitico e indefinito per le opportunità e la ricchezza. Da Genova, come in altri porti, si viaggiava per gli Stati Uniti, dove la paga era 10 volte più alta, o per Buenos Aires, capitale di uno Stato tra i più floridi nel 1900, ma a volte alcune persone o famiglie sbarcavano in porti differenti senza più trovarsi per il resto della vita. Il sogno di un futuro diverso portò ad un flusso incontrollato di milioni di persone verso il Messico, il Brasile, fino al Perù, il Venezuela, l'Uruguay e il Cile, che ha reso gli italiani cittadini dei 5 continenti, trasformando l'emigrazione dal nostro Paese in un fenomeno che ha cambiato il Nuovo Mondo.
Le grandi migrazioni dal nord Italia al Brasile Miazzo Giorgia - Editoriale Programma, 2016
Le grandi migrazioni dal nord Italia al Brasile - Editoriale Programma
Migrazioni italiane in Europa. Storia e testimonianze delle comunità italiane tra Belgio, Francia, Svizzera e Germania Miazzo Giorgia - Editoriale Programma, 2026
Sulle macerie della Seconda guerra mondiale, milioni di italiani si ritrovarono a fare i conti con una nuova, massiccia necessità di partire per trovare dignità e riscatto. Questo libro è un viaggio di ricerca per ricordare gli italiani d'Europa, partiti per le importanti destinazioni di Belgio, Francia, Svizzera e Germania, dove la fiorente industrializzazione richiedeva manodopera resiliente tramite garanzie illusorie. Attraverso un percorso storico accompagnato dalla forza visiva di straordinarie fotografie e di testimonianze orali, l'autrice racconta la difficoltà, la sofferenza e l'italofobia degli italiani migrati in un'Europa cinica e indifferente alle loro fatiche. Per risaltare questa condizione umana l'autrice ha fatto del viaggio il suo metodo di indagine, ricostruendo le tragedie degli incidenti sul lavoro avvenuti nelle miniere di Marcinelle e di Courrières, nelle dighe di Izourt e di Mattmark e nei trafori del San Gottardo e del Sempione, dove ci fa respirare il soffocante odore del carbone e ascoltare l'assordante silenzio del dolore. Attraverso la raccolta di testimonianze dirette dà voce a storie dimenticate affinché la memoria sia sempre uno dei nostri maggiori valori etici e impegni civili.