Libri di Capitani Michele
Bibliografia di Capitani Michele: tutti i libri in vendita online editi da Prospettiva Editrice
Cuori nascosti Capitani Michele - Prospettiva Editrice, 2024 - Lettere
"In questi racconti l'Autore ci spalanca mondi sconosciuti e quasi irraggiungibili, ci apre le porte per le città invisibili eppure compenetrate a quelle dove viviamo quotidianamente: il mondo parallelo del carcere, i matti e le loro emozioni, le vite di adolescenti difficili, l'universo dei senza-dimora, le odissee degli immigrati, ma anche altri: per esempi le donne a cui l'istruzione venne negata da bambine, e che tornano da scuola da adulte combattendo contro tutti, per fare finalmente giustizia verso sé stesse. Come in un denso Decamerone dei mondi marginali, l'Autore, al contempo con delicatezza e sensibilità, ci narra le storie di Anna, del signor Marcello, di Mirella, di Anita, di Munir, di Vera, Manuela, Vincenzo e di tutti gli altri (...) persone la cui vita potrebbe sembrare priva d'interesse che invece, posata sulla pagina, acquista dignità e valore, assume quel tanto di atrocità, ma anche di picaresco che la rende assai simile a un romanzo, anzi, talvolta così inverosimile che, se fosse un romanzo, nessuno ci crederebbe. Storie raccontate con una lingua vivace, sciolta, limpida e commossa - niente giudizi né pregiudizi - perché è un Caronte amoroso quello che ci conduce per queste terre imperfette..." (dalla prefazione di Tea Ranno)
Pinocchio. Le ragioni di un successo Capitani Michele - Prospettiva Editrice, 2010 - Costellazioneorione
Perché un celeberrimo giornalista dell'Italia risorgimentale, volontario nelle guerre d'Indipendenza, a 55 anni suonati manda all'editore una "bambinata" che parla di un burattino? Quanto c'è dell'interessante vita di Carlo Lorenzini, detto Collodi, nelle "Avventure di Pinocchio?" Perché questo donnaiolo scapolone, che vivrà con la madre anche da anziano, mette una sola donna tra i più di sessanta personaggi del suo capolavoro? E perché la Fata risulta tanto crudele? Perché Pinocchio è di legno? Perché piange per Lucignolo? Perché più di un terzo delle vicende del libro avviene di notte? Perché è del tutto assente la tecnologia, eppure è un'opera attualissima nella nostra post-moderna società dell'amore liquido"? In quanti modi si camuffa il diavolo? Perché nessuno si ricorda del serpente del cap. XX? A tutte queste, e a molte altre domande, vuole rispondere questo saggio, che dà conto di quanto "Le avventure di Pinocchio" sia un testo sempre divertente e fecondo di stimoli, e universale come ogni grande classico della letteratura.