Libri di Micich

Bibliografia di Micich: tutti i libri in vendita online editi da Mursia

Togliatti, Tito e la Venezia Giulia. La guerra, le foibe, l'esodo 1943-1954 libro
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LIBRO   9788842569237

Togliatti, Tito e la Venezia Giulia. La guerra, le foibe, l'esodo 1943-1954 Micich Marino   -  Mursia, 2025  -  Testimonianze Fra Cronaca E Storia

«Il Partito Comunista Italiano sbagliò a tacere sull'Istria. C'è una grande responsabilità del PCI per il silenzio sull'esodo dall'Istria, da Fiume e dalle coste dalmate. Ciò accadde perché il confine ideologico è prevalso su quello geografico.» (Luciano Violante). Durante il Secondo conflitto mondiale il PCI stabilì una stretta alleanza col Movimento Popolare di Liberazione Jugoslavo guidato da Josip Broz detto Tito, con un duplice scopo: puntare a sconfiggere i nazisti e i fascisti sul campo di battaglia e pensare agli sbocchi politici che si sarebbero palesati a guerra finita. Togliatti e i suoi dirigenti per avere l'appoggio di Tito sostennero più volte la cessione della Venezia Giulia alla Jugoslavia. Marino Micich pone in evidenza, in maniera originale e ben documentata rispetto ai rari e incompleti studi apparsi sull'argomento, le lotte politiche e diplomatiche sorte nello stabilire i nuovi confini italo-jugoslavi, descrivendo la posizione politica del PCI assunta al confine orientale, il progetto di rivoluzione comunista da estendere al resto d'Italia e i rapporti tra Togliatti e Tito. Sottolinea inoltre le responsabilità dirette e indirette di quella collaborazione politica nei confronti delle stragi di massa nelle foibe e dell'esodo di circa 300.000 italiani dalle terre istriane, fiumane e dalmate.

€ 15.00 € 14.25
Fiume, addio! L'epopea fiumana dalla Seconda guerra mondiale al grande esodo. 1940-1954 libro
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LIBRO   9788842570295

Fiume, addio! L'epopea fiumana dalla Seconda guerra mondiale al grande esodo. 1940-1954 Micich Marino   -  Mursia, 2026

«Fiume, la nostra Fiume, si è vuotata della sua anima italiana. Che cos'e rimasto di noi in quell'estremo limite del nostro confine? Dalla valanga che ci ha travolti sono emerse le pietre delle nostre case e dei nostri templi.» A partire dalle ricerche iniziate nel 1998 dalla Società di Studi Fiumani in collaborazione con l'Istituto Croato per la Storia di Zagabria, Marino Micich ricostruisce il destino della popolazione italiana di Fiume dalla Seconda guerra mondiale all'esodo di massa di circa 300.000 italiani dalle terre giuliane, fiumane e dalmate. Si ripercorrono gli eventi dal 1940 al 1954: l'occupazione militare jugoslava nel 1945, la dura repressione del nuovo regime comunista, le violenze subite e la lenta scomparsa dell'identità italiana nella città di Fiume e nelle vicine terre istriane. Un tributo alla memoria storica, ma anche un invito rivolto ai giovani ricercatori europei a esplorare le complesse vicende storiche e politiche dei territori che si affacciano sull'Adriatico orientale, ancora oggetto di narrazioni parziali e strumentali. Una lettura fondamentale per chiunque voglia capire, raccontare e tramandare la complessa epopea degli italiani di Fiume, di Zara e dell'Istria.

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