Libri di Daniele Milano
Bibliografia di Daniele Milano: tutti i libri in vendita online editi da Youcanprint
Il leone e la terra ribelle Milano Daniele - Youcanprint, 2019 - Fiction / Generale
Normandia, XI secolo. Riccardo è il quarto figlio di una famiglia appartenente alla piccola nobiltà normanna, che governa il feudo immaginario di Belgard. I suoi fratelli sono Umfredo, Tancredi, Roberto e Sibilla. Al principio della vicenda, il nobile Norberto, insieme a sua moglie Erleva, incarica il monaco Romualdo, proveniente dall'abbazia di Bec, di istruire i tre figli più giovani della coppia. L'incontro del religioso con Riccardo segna l'inizio di una reciproca e profonda amicizia. Dopo l'improvvisa morte di Norberto di Belgard, Tancredi, il più arrogante e ambizioso della sua famiglia, avvelena il primogenito ed erede Umfredo per prenderne il posto come feudatario. Il protagonista sospetta di tutte queste macchinazioni ordite dai fratelli e disgustato decide di andare via dalla sua terra. Le successive vicende lo porteranno nel ducato di Apulia, luogo dove dovrà affrontare il proprio epico destino.
Il noce degli eremiti Milano Daniele - Youcanprint, 2018 - Fiction / Generale
Contea di Aquaviva, XI secolo. Il richiamo della crociata ha investito Norberto di Bellaguardia, primogenito del conte Riccardo. Il giovane, pur di seguire le orme di Boemondo di Taranto, ha disobbedito, ribellandosi alla fermezza del padre e alla saggezza di Romualdo, il vecchio precettore di due generazioni di normanni provenienti da Belgard. Mentre il cavaliere combatte per la Siria, in occidente la vita di corte si fa intricata: così vengono a galla le personalità contrastanti dei familiari di Norberto, preoccupati di assicurare a un buon partito l'eredità di Riccardo. Allo stesso tempo Romualdo deciderà di allontanarsi dalle questioni materiali dell'esistenza per conoscere il destino ultimo della stirpe al quale ha legato gran parte della sua esistenza.
La saga delle nove rune Milano Daniele - Youcanprint, 2017 - Youcanprint Self-Publishing
Nove sono le rune incise sullo scudo dello scaldo del re di Norvegia Harald III, così come nove sono le lunghissime stanze del suo poema sconosciuto, che egli, Gunnar, si appresta a recitare dinanzi ai soldati, poco prima di affrontare l'epica battaglia di Stamford Bridge. In questo modo comincia la storia, che sarà narrata sotto forma di romanzo da un fittizio compilatore, il quale probabilmente aveva avuto sotto gli occhi il poema perduto di Gunnar. Le nove strofe corrispondono ad altrettanti macro-capitoli indicati dai segni runici introdotti all'inizio del racconto, segmenti di vita di personaggi che alcune volte sembreranno non avere alcun legame tra di loro. Paganesimo e cristianesimo si intrecciano in un affresco di un epoca di enormi cambiamenti. Mantenendo verosimiglianza storica l'opera, con tutte le sue trame minori, si insinua nel mondo vichingo/scandinavo al suo apogeo. Sacrifici e rituali diventano sincretici, ci si battezza poco convintamente, ma al tempo stesso alcuni resistono alla cristianizzazione, proprio quando i poteri dei re esigono un culto dogmatico.