Libri di Michela Minesso
Bibliografia di Michela Minesso: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Tullia Romagnoli Carettoni. Una donna nel Parlamento italiano (1963-1979) Minesso Michela - Franco Angeli, 2021 - Fondazione Studi Storici Filippo Turati
Tullia Romagnoli Carettoni fu una delle poche senatrici elette nelle prime legislature repubblicane. Dopo aver partecipato alla Resistenza in gioventù e iniziato a svolgere attività politica nel dopoguerra, entrò al Senato tra i rappresentanti del Psi nel 1963, diventandone vicepresidente nel 1972. Nel 1979 lasciò il Parlamento italiano per il Parlamento europeo. Al centro della sua azione nel Senato della Repubblica vi furono temi di alto profilo per la crescita democratica del Paese, quali la difesa dei diritti civili e della cittadinanza femminile, la riflessione sul mondo della scuola e dell'istruzione universitaria, la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale e artistico italiano. Il volume si concentra su tali aspetti, coniugando l'analisi della documentazione parlamentare con lo studio di fonti provenienti da archivi pubblici e privati e si chiude con un'Appendice che costituisce parte integrante della ricerca e che propone un quadro complessivo dei disegni di legge presentati dalla senatrice.
Giuseppe Belluzzo. Tecnico e politico nella storia d'Italia 1876-1952 Minesso Michela - Franco Angeli, 2013 - Storia-Studi E Ricerche
La vita di Giuseppe Belluzzo (Verona 1876-Roma 1952) nel suo dipanarsi tra gli ultimi decenni dell'800 e la prima metà del '900 assume la prospettiva di una particolare storia d'Italia tra liberalismo e Repubblica. Progettista, "manager", docente universitario, persino industriale in proprio, asceso nella fase culminante della propria carriera ai vertici del potere politico, l'ingegnere del Politecnico si colloca al crocevia di un complesso intreccio di figure e di ambienti tra i più significativi a livello nazionale, segmenti decisivi di quelle élites delle quali egli rappresenta gli interessi, sulla base di una propria specifica visione produttivistica e nazionalistica, dello sviluppo del Paese. La sua biografia, ricostruita sulla base di una complessità di fonti archivistiche e a stampa, frutto di uno scavo che ha impegnato l'autore in molteplici direzioni, ci proietta al centro di alcuni nodi cruciali per la storia d'Italia e della sua classe dirigente: le simpatie per il liberalismo conservatore; l'attrazione quindi per il produttivismo dei nazionalisti e lo sbandamento politico ed economico del primo dopoguerra; l'approdo verso Mussolini e il rapporto complesso con il fascismo e le sue diverse anime nel corso del ventennio; infine, la catastrofe della II guerra mondiale, la difesa negli anni dell'epurazione sino alla ricerca di un nuovo ruolo nel contesto politico della Repubblica.
Diritti e politiche sociali. Le proposte delle parlamentari nelle assemblee legislative dell'Italia repubblicana (1946-1963) Minesso Michela - Franco Angeli, 2017
La costruzione dello Stato repubblicano in Italia dopo la fine della seconda guerra mondiale è segnata dalla presenza di un gruppo, limitato ma significativo, di donne attive nelle istituzioni parlamentari. Si tratta di figure per la maggior parte poco note, ma di grande spessore morale, che con il loro forte e appassionato impegno contribuirono a stabilire le basi sulle quali fondare la Repubblica. Donne cattoliche, laiche, socialiste e comuniste che rivelano una precisa sensibilità nello sviluppo della loro azione politica, un'attenzione privilegiata per l'affermazione e la difesa dei diritti civili e sociali, per la tutela della condizione femminile e dell'infanzia, per la lotta contro le diverse forme della diseguaglianza. L'opera delle donne in Parlamento nella prima fase repubblicana non è ancora stata sufficientemente messa in luce. Si tratta quindi di approfondirne le caratteristiche e i presupposti, le realizzazioni e le sconfitte, nella convinzione che la comprensione del loro percorso ai vertici dello Stato sia parte integrante di una ricostruzione a tutto tondo della storia repubblicana. Il presente lavoro, fondato sulla sistematica analisi dell'attività parlamentare, si colloca in quella direzione come un passo necessario per riconoscere alle "madri della Repubblica" il contributo dato alla costruzione e al consolidamento dello Stato democratico.