Libri di Marco Minoletti
Bibliografia di Marco Minoletti: tutti i libri in vendita online editi da Robin Edizioni
Il lago delle utopie Minoletti Marco - Robin Edizioni, 2026 - Biblioteca Del Vascello
Il lago delle utopie è un saggio narrativo che attraversa l'esperienza del Monte Verità e delle sue costellazioni umane come un laboratorio di vita, pensiero e conflitto, sottraendolo sia alla mitologia alternativa sia alla nostalgia turistica. Non racconta un'utopia riuscita, ma un esperimento radicale segnato da tensioni, fallimenti, derive e trasformazioni. Il libro segue una traiettoria corale, scandita da "finestre" su figure chiave del primo Novecento europeo - anarchici, scrittori, psicoanalisti, danzatori, artisti e pensatori irregolari - che gravitarono intorno ad Ascona e al Monte Verità: Otto Gross, Erich Mühsam, Johannes Nohl, Franziska zu Reventlow, Leonard Frank, Franz Jung, Hermann Hesse, Hugo Ball, Rudolf von Laban, Friedrich Glauser, Leo Kok e altri. Non come biografie isolate, ma come nodi di una stessa tensione storica: il tentativo di ricomporre corpo, desiderio, comunità e libertà in un'Europa in crisi. Il Monte Verità emerge così non come un Eden alternativo, ma come un campo di forze: luogo in cui la liberazione promessa si confronta con il rischio della distruzione, dove la critica alla società borghese incontra nuove forme di dogmatismo, e dove la ricerca di autenticità espone alla fragilità psichica, affettiva e politica. L'utopia, in queste pagine, non viene celebrata né liquidata: viene interrogata nei suoi effetti concreti sui corpi e sulle vite.
Il fuoco e le falene. Otto Gross: psicoanalisi, anarchia e sogno di libertà Minoletti Marco - Robin Edizioni, 2025 - Biblioteca Del Vascello
Il fuoco e le falene è il ritratto di un uomo e di un'epoca in bilico tra rivoluzione e rovina, tra utopia e autodistruzione. Otto Gross, psicoanalista ribelle, anarchico visionario e dipendente dalle droghe, attraversa il primo Novecento con la furia di un profeta inascoltato, bruciando come una fiamma nella notte. Dalle aule accademiche di Vienna alle barricate della rivoluzione spartachista, dalla Monaco degli artisti ai boschi del Monte Verità, il suo viaggio è un'odissea tra psicoanalisi, sete di libertà assoluta e rigetto delle convenzioni borghesi. Accanto a lui, falene attratte dalla sua luce: fascinose amanti, giovani allievi, artisti e filosofi ribelli. Erich Mühsam, poeta della rivoluzione. Franz Jung, compagno di fughe e insurrezioni. E poi le donne - di ogni estrazione e destino - catturate dal suo fascino maledetto. Sullo sfondo, il Monte Verità presso Ascona, sulle rive del Lago Maggiore: utopia dei riformatori della vita, sogno di un mondo nuovo dove corpo e spirito possano danzare liberi. Ma ogni sogno ha il suo risveglio. Inghiottito dai demoni della dipendenza e dall'emarginazione sociale, Otto Gross si avvia verso il declino e la morte solitaria, tra le strade gelide della Berlino del 1920. Un romanzo che intreccia storia, filosofia, psicoanalisi e rivoluzione, restituendo voce a un uomo che sfidò Freud e Carl Gustav Jung, anticipò Wilhelm Reich e ispirò generazioni di ribelli ed un ritorno, quantomai attuale, al matriarcato.