Libri di Tito Mion
Bibliografia di Tito Mion: tutti i libri in vendita online editi da Il Prato
Venezia ora non più Mion Tito - Il Prato, 2023 - Arte
Venezia ora non più è lo sguardo innamorato di un veneziano alla sua città, un tuffo in un passato che, seppur prossimo, già non c'è più. Le fotografie raccolte in questo libro ci raccontano di una Venezia ancora lontana dall'orgia turistica in cui oggi è intrappolata, una Venezia fatta di piccoli negozi di vicinato, ricca di tante attività artigianali, una città veramente a misura d'uomo, un'isola felice dove vivere. Sfogliando questo libro fotografico si percepisce tutto l'amore dell'autore verso questa città unica al mondo, amore e rimpianto, nella consapevolezza di aver immortalato un mondo ormai scomparso. Questo libro è un regalo ai posteri, a quelle generazioni future che non hanno potuto conoscere la realtà di Venezia prima della sua massificazione e prima di perdere definitivamente il suo tessuto sociale.
Venezia ora non più Mion Tito - Il Prato, 2023 - Arte
Venezia ora non più è lo sguardo innamorato di un veneziano alla sua città, un tuffo in un passato che, seppur prossimo, già non c'è più. Le fotografie raccolte in questo libro ci raccontano di una Venezia ancora lontana dall'orgia turistica in cui oggi è intrappolata, una Venezia fatta di piccoli negozi di vicinato, ricca di tante attività artigianali, una città veramente a misura d'uomo, un'isola felice dove vivere. Sfogliando questo libro fotografico si percepisce tutto l'amore dell'autore verso questa città unica al mondo, amore e rimpianto, nella consapevolezza di aver immortalato un mondo ormai scomparso. Questo libro è un regalo ai posteri, a quelle generazioni future che non hanno potuto conoscere la realtà di Venezia prima della sua massificazione e prima di perdere definitivamente il suo tessuto sociale.
Venezia. Storia di una caduta. Ediz. italiana e inglese Mion Tito Mion M. (Cur.) - Il Prato, 2025 - Arte
Venezia storia di una caduta è l'ultimo saluto di un veneziano alla sua città. Con uno sguardo disincantato e nostalgico racconta, attraverso fotografie scattate nel corso degli anni, la sua Venezia, fatta di persone che ci vivono e ci lavorano, una Venezia ancora viva. Attraverso l'obiettivo della sua macchina fotografica, ci mostra bambini che giocano e vecchiette che chiacchierano nei campi, artigiani che lavorano e maestri d'ascia che costruiscono gondole negli squeri, venditori al mercato del pesce e nei mercati cittadini, pescatori alle prese con le reti da pesca, regatanti durante le regate, vagabondi che bivaccano per strada. È il racconto di una Venezia che ormai non esiste più, schiacciata dall'overtourism e abbandonata dai suoi abitanti, costretti a vivere altrove, per lavoro, per problemi legati alla residenzialità, per mancanza di opportunità. Chi non vive con il turismo, purtroppo se ne va. Questo libro è un grido disperato, il richiamo di una città che non vuole morire, che vuole essere salvata.