Libri di Mo
Bibliografia di Mo: tutti i libri in vendita online editi da Moebius
Vivian Maier. Ediz. illustrata Morin A. (Cur.) - Moebius, 2025 - Fotografia
Questa monografia presenta oltre 250 immagini, molte delle quali inedite o rare, insieme a filmati e oggetti personali della fotografa americana, riconosciuta come una delle più importanti esponenti della street photography. L'opera nasce con l'intento di svelare aspetti sconosciuti o poco noti della misteriosa vita e carriera artistica di Vivian Maier (1926-2009), approfondendo nuovi capitoli e proponendo lavori finora inediti, tra cui una serie di scatti realizzati durante il suo viaggio in Italia, in particolare a Torino e Genova, nell'estate del 1959. Curata da Anne Morin, "Vivian Maier" offre oltre duecentocinquanta immagini, incluse rare fotografie a colori scattate nel corso della sua vita. Ad esse si aggiungono dieci filmati in formato Super 8 e vari oggetti personali, tra cui le sue macchine fotografiche Rolleiflex e Leica, e uno dei suoi cappelli. Pubblicata in occasione della mostra torinese, la monografia esplora i temi distintivi dello stile di Vivian Maier, aprendo con una serie di autoritratti che riflettono il suo sguardo intenso in specchi e vetrine, mentre la sua lunga ombra invade l'obiettivo. Le sezioni successive sono dedicate agli scatti effettuati nelle strade di New York e Chicago, ai ritratti e ai gesti, atteggiamenti e posture delle persone fotografate. Viene prestata particolare attenzione al suo interesse per il movimento e alle sequenze cinetiche che ha creato, alle straordinarie fotografie a colori e, soprattutto, al tema dell'infanzia, che le è stato sempre caro e l'ha accompagnata per tutta la sua vita.
Dalì. Revolution and tradition. Ediz. a colori Moni L. (Cur.) González C. R. (Cur.) - Moebius, 2026 - Cataloghi Mostre
Il volume Dalí. Rivoluzione e Tradizione presenta una selezione di oltre sessanta opere tra dipinti e disegni, accompagnate da documenti fotografici e audiovisivi, che indagano l'universo creativo dell'artista e il suo profondo rapporto con i grandi maestri del passato e del suo tempo. Dalí, fin dalla sua giovinezza, durante gli anni formativi e per tutta la sua carriera artistica, ha sempre dimostrato una profonda consapevolezza del mondo che lo circondava. La sua personalità attenta, intuitiva e curiosa lo ha portato a esplorare e riflettere su vari campi del sapere. L'arte, pur non essendo l'unico oggetto dei suoi studi, è diventata naturalmente il suo principale soggetto di analisi. La produzione artistica di Dalí, dalla giovinezza fino alle ultime opere, oscilla costantemente tra due poli apparentemente opposti: rivoluzione e tradizione. Dalí nutre una profonda ammirazione e attrazione per i maestri del passato, tra cui i suoi prediletti: Velázquez, Vermeer, Raffaello. Non si può tuttavia dimenticare un altro artista, suo contemporaneo e connazionale, con il quale Dalí intrattiene un rapporto ambivalente: Pablo Picasso.