Libri di Maurizio Modugno
Bibliografia di Maurizio Modugno: tutti i libri in vendita online editi da Aracne
Ritorno a Bagdad. Ovvero prima del tramonto della bellezza Modugno Maurizio - Aracne, 2018 - Le Trame Di Araneus
Una biografia tenera e violenta, un romanzo storico che unisce la fisionomia dell'affresco epocale a quella del quadro intimo. È questo il senso di "Ritorno a Bagdad". Il protagonista, Davìd Dayik, nonno dell'autore, è un iracheno naturalizzato italiano, un diplomatico-interprete, un uomo dell'intelligence, una personalità avventurosa e originale. Davìd è testimone attivo di un mondo scomparso, quello che in un breve arco temporale (1889-1941) lo vede nella Bagdad ottomana e nel Libano francese, nel milieu dei consolati e delle legazioni a Beirut, Tripoli, Il Cairo, Alessandria, di nuovo a Bagdad. Un "mondo antico" che fa da sfondo ai più svariati incontri con aristocratici e pastori, con frati battaglieri e intellettuali, con Lawrence d'Arabia e Toscanini, con re e principi, con dittatori e politici.
Il vitello rampante Modugno Maurizio - Aracne, 2021 - Narrativaracne
È al tempestoso tramonto del Settecento che si svolge "Il vitello rampante". La vicenda d'una famiglia della nobiltà pugliese, i Vitulli di Mola di Bari, rappresenta in questo romanzo storico la metafora della fine di un'epoca affascinante e complessa qual è stato il Secolo dei Lumi nel Regno di Napoli, con le sue grandezze e le sue miserie, con il suo fasto cortigiano e le sue tradizioni popolari, con il suo anelito alla pace e le sanguinose rivoluzioni non sue. Discendente da quella famiglia, l'Autore ne ha ritrovato una documentazione storica d'eccezionale ampiezza e per massima parte inedita. Ove l'orgoglio e le ambizioni del protagonista - Donato Antonio, cavaliere e inquisitore dell'Ordine Costantiniano di San Giorgio - il successo e gli onori che lo porte-ranno alla corte di Ferdinando IV di Borbone, dovranno fatalmente infrangersi contro forze di lui e della sua civiltà troppo più grandi. E il richiamo sottile del crepuscolo sembrerà ergersi come il vincitore ultimo. Non sarà realmente così. Nel doppio scenario d'una Puglia ammaliante e d'una Napoli meravigliosa capitale, sfileranno i Borbone e i Bonaparte, Francesco Caracciolo e lady Hamilton, rivoluzionari e sanfedisti, asceti e briganti, aristocrazia e popolo. Al centro rimarrà sempre quel "gruppo di famiglia in un palazzo" unito dal sangue e dalla terra, dal nome e dallo stemma con il vitello rampante.