Libri di Maurizio Modugno
Bibliografia di Maurizio Modugno: tutti i libri in vendita online editi da Aracne Genzano Di Roma
Il gran maestro. Il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio e Ferdinando IV di Borbone tra rivoluzione e restaurazione Modugno Maurizio - Aracne (Genzano Di Roma), 2024
La storia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha il suo punto di maggior definizione istituzionale e di massimo splendore onorifico negli anni del Regno di Ferdinando IV di Borbone-Due Sicilie. I tre lustri centrali di quel Regno, dal 1799 al 1815, furono, com'è noto, sconvolti dall'irrompere in Italia di una sequenza di onde d'urto propagatesi dall'epicentro parigino della presa della Bastiglia e della Rivoluzione Francese.
Il Gran Priore. Contributi di storia e vita spirituale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio Modugno Maurizio - Aracne (Genzano Di Roma), 2025
Questo nuovo lavoro di Maurizio Modugno, Il Gran Priore, giunge alle stampe in architettata continuità con quello intitolato Il Gran Maestro, con il quale va a formare un dittico. Identico è infatti il tema di base, ossia il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio nella storia: ma le differenze tra i due lavori non sono poche e riguardano anzitutto la skyline d'ognuno di essi. Il primo infatti delineava la storia dell'Ordine nel tempo del suo massimo fulgore, ossia sotto il regno di Ferdinando IV di Borbone: e dunque nei confini d'un periodo di poco superiore ai sessant'anni e d'un approccio politico e dinastico. Il secondo s'allarga per contro ad abbracciare circa mille e cinquecento anni di storia costantiniana, di essi cercando il maggiore e distintivo filo rosso in un percorso che si muove a fortiori dagli eventi che ebbero a protagonista l'imperatore Costantino il Grande: e dunque da una rivelazione (forse) soprannaturale e da una conseguente (graduale) conversione al Cristianesimo. L'una e l'altra misteriose, ma certo approdate prima ad alcuni gesti significativi, poi all'Editto di Milano del 313 d. C., infine al Battesimo in articulo mortis dell'imperatore stesso a Nicomedia nel 337 d.C.