Libri di Molinari
Bibliografia di Molinari: tutti i libri in vendita online editi da Il Ponte Vecchio
Tracce e semi. Azioni e mappe teatrali fra passato e presente di un territorio Molinari R. (Cur.) - Il Ponte Vecchio, 2023 - Lyceum
"Tracce e Semi" è il racconto di una esplorazione: un lungo e partecipato lavoro di esplorazione nei territori del teatro e delle sue possibili pratiche, oltre lo spettacolo; ma anche esplorazione di un territorio sociale e geografico attraverso la sua cultura materiale, la storia e i documenti, le tradizioni e il presente. Nel caso specifico il territorio esplorato è quello di Bagnacavallo, indagato attraverso i progetti della Bottega dello Sguardo e il dialogo fra testimonianza e rappresentazione, invenzione e lettura dei documenti, in prima istanza quelli dell'Archivio Storico Comunale. Questo percorso è guidato da alcuni fondamentali del lavoro teatrale: costruzione del personaggio, composizione drammaturgica, incontro con il pubblico; il tutto con particolare riferimento alle pratiche di osservazione e riproduzione e rappresentazione del reale proprie del lavoro per la scena. L'attitudine e la pratica dell'osservazione sono il fondamento dei laboratori all'origine di questo libro, laboratori improntati al principio dell'Osservare per scrivere - Scrivere per vedere. I testi composti a partire da questa pratica si intrecciano nelle pagine del testo con documenti, materiali, riflessioni, dando corpo a un racconto corale che è insieme narrazione di ciò che è stato e apertura verso diverse, possibili metodologie di intervento in un territorio che sempre più si presenta e rappresenta come mappa di storie e saperi. Racconto, documentazione, riflessione metodologica per una pubblicazione che può diventare strumento di lavoro per chiunque operi con consapevolezza culturale all'interno di un territorio d'elezione, del proprio "luogo abitato".
Fare memoria. Una tentazione vitale. Archivi, effimero, territorio: una mappa per tre convegni Molinari Renata M. - Il Ponte Vecchio, 2025
Un libro dedicato alla memoria, ai diversi modi di fare memoria, fra arte, paesaggio e rappresentazione. Una riflessione sulla custodia, la condivisione e la consegna della memoria. Si parte dal racconto e dalla ricostruzione di tre convegni: "Archivi dell'effimero" - 2019, "Mappe per intrecciare racconti" - 2020 e "Fare memoria" - 2023; tre incontri dedicati al rapporto fra teatro e memoria, archivi e manifestazioni dell'effimero, tradizione e innovazione, in un costante movimento di richiami e echi di pratiche diverse. L'esercizio della memoria evoca e nutre il racconto di ciò che è stato e di ciò che viviamo, il racconto del paesaggio che abitiamo o che attraversiamo. C'è il rischio di perdersi, nel labirinto fra ricordo e memoria, fra archivi e custodia, fra cura e consegna: per questo è importante prendersi il tempo per sostare sulle parole dette, ascoltate e intrecciate nel corso di quegli incontri e nelle pratiche (e riflessioni) che hanno portato lì o che da lì sono scaturite. Nel labirinto non è nota la via d'uscita, ma si continua a camminare, a pensare per passi, con la speranza che la memoria riconquisti e possa rivendicare, anche nelle carte che restano, la sua dimensione generativa.