Libri di Roberto Moliterni
Bibliografia di Roberto Moliterni: tutti i libri in vendita online editi da Audino
Fare un corto. Ovvero l'arte di arraggiarsi nello scrivere, trovare i soldi, produrre e girare Moliterni Roberto - Audino, 2012 - Taccuini
Fare un corto è quasi sempre la prima esperienza per avvicinarsi al cinema ed è anche il primo momento in cui si sperimentano l'importanza e la bellezza di lavorare insieme a un progetto creativo. Grazie alla fitta rete di festival nati in tutta Italia, il cortometraggio ha smesso di essere un esercizio del tutto personale ed è diventato un contenitore espressivo fortemente codificato e condiviso. Ma fra gli intenti e il risultato ci sono molto spesso una serie di ostacoli e un abisso in cui è facile cadere: la mancanza di mezzi, l'inesperienza, la mancata conoscenza di regole e trucchi fondamentali per trasformare un prodotto amatoriale in uno professionale, l'ambizione di fare tutto da soli, perché ogni forma di collaborazione è vista come una limitazione alla propria libertà espressiva. Questo libro è, da una parte, una guida estremamente pratica e tecnica a ogni strumento a disposizione del filmmaker - dalla scrittura alla regia, dalla fotografia al montaggio, dalla produzione alla distribuzione -, ricca di informazioni su come formare un'associazione culturale, come ottenere finanziamenti e sponsorizzazioni, come scegliere la telecamera, come utilizzare i software di montaggio, come orientarsi tra i festival. Dall'altra vuole proporsi come una sorta di "trainer personale" per affrontare col giusto spirito tutte le difficoltà che inevitabilmente si presentano attorno e su un set - specie se di piccole dimensioni -, dove la parola d'ordine è una sola: l'arte di arrangiarsi.
Storie in affitto Moliterni Roberto - Audino, 2017 - Scriptori
Nelle case in affitto gli inquilini vanno e vengono, si portano dietro storie che spesso si intrecciano, umanità che si incontrano. Roberto Moliterni è andato a caccia di queste storie per tutta Roma, mentre cercava una casa in affitto. Appartamenti fastosi di ricchi decaduti, minuscole e disordinate stanze di studenti a San Lorenzo, trappole per turisti americani a Trastevere, monolocali ricavati da salotti che nessuno si può più permettere. E dentro queste case uomini soli, personaggi strampalati, improbabili venditori di ottimismo, pensionati incapaci di stare a riposo, padri mancati, possibili assassini, cuori spezzati o amori saffici che nascono di nascosto. In "Storie in affitto" viene fuori una geografia umana tragicomica -raccontata con ironia e leggerezza - dove, in fondo alla disperazione, rimane sempre un barlume di umanità e un affresco della contemporaneità compromessa dall'incertezza. In questo viaggio nel presente, l'autore mischia la propria vulnerabilità a quella dei personaggi che conosce, cambia, si confronta con la propria identità, percorre un viaggio di formazione che nasce dall'incontro con l'altro. Perché, in fondo, le vite degli altri, annidate dietro le finestre degli appartamenti, non sono che lo specchio delle possibilità che ciascuno di noi potrebbe ritrovarsi a vivere.
Scrivere il corto e la web-serie: Le strutture narrative specificheper film e serie brevi Moliterni Roberto - Audino, 2016 - Taccuini
Questo libro è pensato come un manuale di sceneggiatura rivolto a chi si avvicina per la prima volta alla scrittura per il cinema, ma anche come uno strumento molto specifico per l'arte dei cortometraggi e delle web-serie. Quali sono le storie vincenti da raccontare in pochi minuti? Come si costruiscono scene che devono avere un respiro breve? E che parole dare a personaggi interpretati, molto spesso, da attori non professionisti? «Potere alle storie» è quello che sembrano dirci oggi il cinema e le serie tv di tutto il mondo. È un'affermazione ancora più vera e necessaria per i cortometraggi e le web-serie. La loro forza non sta nei mezzi tecnici, nell'esperienza delle maestranze (per le quali è invece una palestra) o nella notorietà degli attori. La forza dei racconti brevi sta nelle storie. Storie che hanno una propria specificità, diversa da quella del cinema tradizionale e legata non solo al formato breve, ma anche alla facilità con cui una produzione di questo tipo si deve mettere in piedi, visto che corti e web-serie sono spesso svincolati dal mercato. Qui, in sostanza, si può, inventare, sperimentare, rappresentare spicchi di mondo anche marginali. Ma, prima di tutto, bisogna imparare a raccontare con le immagini.