Libri di Monet
Bibliografia di Monet: tutti i libri in vendita online editi da Audino
Creare scenografie digitali. Storia, strumenti e tecniche di matte painting Moneta Lorenzo - Audino, 2020 - Manuali
Com'è stata realizzata la vista di Londra dall'alto mentre Mary Poppins plana sulla città con il suo ombrello? E l'immagine della Statua della Libertà nella scena finale del "Pianeta delle scimmie"? Non sono in tanti a saperlo, ma molti degli sfondi e delle scenografie di maggior impatto visivo nel cinema recente e del passato sono in realtà illustrazioni di piccole dimensioni che creano un'illusione di grandezza grazie alla tecnica del matte painting. Dal taglio fortemente pratico, "Creare scenografie digitali" spiega il funzionamento di questa particolare tecnica e le problematiche a essa connesse e si propone come una sorta di laboratorio, con esercitazioni che permettono al lettore di realizzare, passo dopo passo, il suo matte painting, grazie ai materiali messi a disposizione sul sito dell'editore. Scritto in uno stile semplice e diretto, questo libro e? una lettura adatta sia agli esperti del settore che ai giovani che vogliono avvicinarsi a una professione che, già consolidata nel cinema straniero, sta emergendo negli ultimi anni anche in Italia nelle industrie di entertainment che si occupano di film, serie televisive e videogame.
Mimo e maschera. Teoria, tecnica e pedagogia teatrale tra mimo corporeo e commedia dell'arte Monetta Michela Rocca Giuseppe - Audino, 2016 - Manuali
Questo è un libro di formazione sul mimo. Ma il mimo di cui tratta non è quello imitativo-narrativo della pantomima, ma quello che Etienne Decroux chiamava "corporeo", soprattutto perché contempla nell'azione tutta la figura e principalmente il tronco (che, per Decroux, è costituito da testa-collo-petto-cintura-bacino ed è la parte pesante e più difficile da articolare), mettendo in secondo piano le mani, le braccia e la mimica facciale, parti adatte al descrittivo (e, infatti, Decroux definiva il volto e le mani "strumenti della menzogna"). È, insomma, l'arte dell'espressività e della libertà della persona. E persona qui è non solo l'individuo fisico, ma anche quello che dice la sua etimologia e cioè maschera. Maschera di Commedia dell'arte, ma anche maschera come attitudine, postura, modo di configurare la colonna vertebrale. La pedagogia teatrale di Michele Monetta attua una minuziosa analisi delle posture, delle articolazioni, dei passi e di quasi tutti i movimenti fondamentali del nostro corpo. Queste, tecniche di scomposizione e di riattivazione consapevole sono qui esposte in una sorta di grammatica e di sintassi, facilitate dai numerosi disegni e schemi inseriti nel testo. Quanti di noi (uomini comuni o anche attori) si chiedono come si sta in piedi o come si trasla il peso da una gamba all'altra? Sono quasi degli assiomi: delle cose che si sanno senza bisogno di dimostrazione. E, invece, questo libro ci conduce per mano a considerare e - attraverso l'esperienza - a essere consapevoli della macchina, fisica ed espressiva, del nostro corpo.