Libri di Monte

Bibliografia di Monte: tutti i libri in vendita online editi da Quodlibet

LIBRO   9788874624409

Una scelta per Milano. Scali ferroviari e trasformazione della città. Ediz. italiana e inglese Montedoro L. (Cur.)   -  Quodlibet, 2013  -  Quodlibet Studio. Città E Paesaggio

L'assunto da cui parte questo corposo studio corale consta nel fatto che "i sette scali ferroviari milanesi dismessi rappresentano un'occasione eccezionale e irripetibile di trasformazione urbana e di messa a punto di un'idea di città". Il volume raccoglie pertanto numerosi contributi, ampiamente illustrati, secondo uno schema tripartito: una prima parte urbanistica che contiene dei saggi d'indirizzo volti a delineare le sfide cruciali per la città contemporanea. La seconda parte, più progettuale, dedica spazio alle varie proposte di riordino degli scali milanesi. La terza, infine, propone una sorta di verifica a più voci delle ipotesi sviluppate nelle prime due, interrogando sia architetti come Emilio Battisti e Pierluigi Nicolin, e urbanisti, come Luigi Mazza, sia personalità extradisciplinari di assoluto rilievo come Ermanno Olmi, partendo dall'assunto che per capire una città sono necessari molti punti di vista, compresi quelli del cinema, spesso trascurati dal mondo accademico, ma forse gli unici in grado di restituire quel sentimento unico che Christopher Alexander chiama "the magic of the city".

€ 42.00
LIBRO   9788822903914

Italia senza nazione. Lingue, culture, conflitti tra Medioevo ed età contemporanea Montefusco A. (Cur.)   -  Quodlibet, 2019  -  Materiali It

«Dante che dovea essere il principio di tutta una letteratura, ne fu la fine». La frase di De Sanctis riassume la contraddizione della tradizione letteraria italiana, caratterizzata da una vocazione alla supplenza politica e da una vera e propria ossessione istituzionale. Non è un caso che la Storia della letteratura italiana del De Sanctis possa essere considerata il libro-manifesto dell'Italia come "comunità immaginata". In questo volume, la letteratura e la cultura italiana, in una lunga durata che va dal Medioevo dei Comuni al dibattito sul New Italian Epic, sono il luogo in cui si sviluppa "l'estroflessione" caratteristica dell'Italian Thought, cioè di quella tendenza del pensiero italiano a esprimersi secondo modalità e tipologie non filosofiche proprio in ragione del particolare rapporto che esso intrattiene con le istituzioni e con la politica. I contributi qui riuniti dimostrano come questo produca un sistema simbolico-linguistico continuamente in tensione, che non costruisce un discorso identitario, ma anzi lo disfa e lo deterritorializza in continuazione, costruendo nuovi spazi di ospitalità culturale e politica.

€ 20.00