Libri di Carlo Monteforte
Bibliografia di Carlo Monteforte: tutti i libri in vendita online editi da Univers
Il romanzo di Pavia, la regina del Ticino. Vol. 2: I secoli bui Monteforte Carlo A. - Univers, 2021
In questo secondo volume, intitolato "I secoli bui", il quinto capitolo inizia con gli eventi e i personaggi del popolo dei Winnili (antico nome dei Longobardi) che, nel 569, conquistano l'Italia nordorientale. Più che di una conquista, si è trattato di una vera migrazione attraverso il Friuli di popoli con carri, uomini, donne, animali guidati da un re, il cui nome è Alboino. Il loro arrivo cancella nel Norditalia la presenza bizantina che aveva trasformato Ticinum in Papia e annulla la classe dirigente di origine gallo-romana. Nel corso di duecentoquaranta anni, i Longobardi vincono contro i bizantini conquistando la Pianura Padana e la Toscana. Duchi longobardi assoggettano Spoleto e Benevento nell'Italia centro-meridionale. Scontri fra ariani e cattolici proseguono fino alla vittoria del cattolicesimo. Poi, dopo anni di contrasti con il papato, irrompono in Italia i Franchi di Carlomagno che con la conquista di Papia e l'esilio di re Desiderio, nel 774, chiudono la storia del Regno dei Longobardi. Il sesto capitolo è narrato in prima persona da un soldato di ventura vissuto intorno all'anno 1000, a servizio dei sovrani Sassoni del sacro Romano Impero Germanico.
Il romanzo di Pavia, la regina del Ticino. Vol. 1: Palingenesi e l'orma di Roma Monteforte Carlo A. - Univers, 2021
Il romanzo di Pavia, la regina del Ticino. Vol. 1: Palingenesi e l'orma di Roma - Univers
Il romanzo di Pavia, la regina del Ticino. Vol. 3: 1280-1707 d. C. Monteforte Carlo A. - Univers, 2025
Il primo capitolo del terzo volume racconta un periodo che, tra la fine del Duecento e i primi del Trecento, coinvolse molte città dell'Italia centrale e settentrionale: il passaggio dal libero Comune alla Signoria. In Pavia, anno dopo anno, dinastie a nome Belcredi, Bottigella, Gambarana, Mezzabarba e Strada si erano alternate al potere comunale ormai ingestibile, per essere negli anni successivi contrastate e poi sopraffatte dai più forti Langosco e Beccaria. La loro rivalità, aggravata dalla divisione fra Guelfi e Ghibellini a cui si rifacevano, aveva provocato sanguinosi scontri all'interno delle stesse mura cittadine. Analoghe lotte intestine fra Visconti e Dalla Torre, che si avvicendavano nel possesso di Milano, stavano già da allora influenzando il destino di Pavia in quanto, al modificarsi della situazione politica milanese, fatalmente corrispondeva una modifica di quella pavese. Ma il destino di Pavia era segnato. Dopo due secoli di lotte la fortissima Milano Viscontea concludeva, con un doppio assedio nel 7356 e poi nel 7359, il conflitto con la resa della rivale...