Libri di Mayra Montero
Bibliografia di Mayra Montero: tutti i libri in vendita online editi da Guanda
La sera in cui Bobby non scese a giocare Montero Mayra - Guanda, 2026 - Narratori Della Fenice
Nell'Avana inquieta degli anni Cinquanta, attraversata dai primi fremiti della Rivoluzione, Mario conduce un'esistenza pacata, divisa tra il lavoro di orologiaio e le serate con l'anziano padre emigrato dalla Polonia. A spezzare lo scorrere dei giorni irrompe nella sua vita Regina Wender, una donna libera e affascinante, che in gioventù ha vissuto in Unione Sovietica e da allora, sostiene, è spiata dall'FBI. Regina è approdata a Cuba con il suo figlio geniale, quel Bobby Fischer che a dodici anni sta già facendo parlare di sé tutto il mondo degli scacchi, ed è venuto a sfidare i grandi maestri cubani. Un decennio dopo, nella Cuba di Fidel Castro, Bobby Fischer torna all'Avana in occasione delle Olimpiadi degli Scacchi. Ormai è un campione acclamato e Mario, che non ha mai smesso di pensare a Regina, spera che sia l'occasione per riallacciare i fili di un amore interrotto troppo presto. A fare da tramite dovrà essere, malgrado la sua timidezza, la giovane Miriam, una ragazza che di Bobby Fischer non sa quasi nulla ma che sembra perfetta per catturare l'attenzione di un americano «tutto cervello e sensibilità». Il loro incontro sboccerà in un amore proibito, breve ma indelebile, forse capace di segnare il destino di uno scacchista imprevedibile e di quello che negli anni Settanta passerà alla storia come il match del secolo... Attingendo ai ricordi della sua adolescenza, Mayra Montero intreccia il racconto di due passioni tormentate con quello di una città e dei suoi profondi cambiamenti. E ci mostra che, proprio come in una partita a scacchi, anche il corso di una vita spesso è deciso da una mossa mancata.
Come un tuo messaggero Montero Mayra - Guanda, 2000 - La Frontiera Scomparsa
E' il 13 giugno 1920. Al Teatro Nacional dell'Avana il pubblico ascolta rapito il grande tenore Caruso nel ruolo di Radamés, in Aida. All'improvviso un'esplosione scuote il palcoscenico, il tenore fugge per strada in costume di scena e scompare nel nulla. La stampa tenta invano di scoprire dove sia finito, ma Cuba, isola impenetrabile e a quei tempi dominata dalla mafia cinese, sembra averlo inghiottito. Alla fine di giugno, Caruso ricompare senza dare alcuna spiegazione: è distrutto nel corpo e nell'anima e si appresta a lasciare il paese. Il suo silenzio copre in realtà giorni in cui si è consumato un amore intenso e il "giallo" della scomparsa si è mescolato alle trame della magia nera.