Libri di Monti
Bibliografia di Monti: tutti i libri in vendita online editi da Edizioni Ets
Prossime uscite di Monti
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791256101450 Martino e la minaccia sotterranea
- 9788875172749 Le meditazioni di bambini calmi e felici
- 9788838256721 Carteggio. 1924-1933. Vol. 6: 1932
Il coraggio dell'intelligenza: Mazzino Montinari Montinari A. (Cur.) - Edizioni Ets, 2023 - Fuori Collana
Le appassionate testimonianze di chi l'ha conosciuto, di chi ha con lui collaborato ma anche di chi lo ha studiato e letto ci mostrano Mazzino Montinari nell'intreccio della sua figura, della sfera del suo privato, con la vita pubblica dell'intero paese, in un'epoca in cui, più di oggi, la cultura, alla quale Montinari si era consacrato, sembrava rappresentare uno strumento irrinunciabile per comprendere la realtà e per agire su di essa. E così, decennio dopo decennio, di Mazzino Montinari viene ricostruita la storia, in quella che è una lezione ininterrotta, anche se interpretata da diverse voci.
Travolto dal riflusso. L'Italia nella vita e negli articoli del giornalista Carlo Rivolta Monti A. (Cur.) - Edizioni Ets, 2010 - Obliqui
Essere giornalisti obiettivi non è facile. Essere cronisti appassionati, nell'Italia degli anni '70, lo è ancora meno. Carlo Rivolta, firma di punta de "La Repubblica", si fa coinvolgere totalmente dalle storie che racconta: dalla contestazione giovanile al terremoto in Irpinia, dal terrorismo al dramma di Vermicino. La sua capacità di immedesimazione non gli impedisce di descrivere fedelmente i fatti, senza manipolarli per adattarli alle proprie opinioni. Politicamente vicino alla sinistra extraparlamentare, Carlo viene attaccato sia dall'ala violenta del movimento studentesco, che gli dà del "borghese", sia dai più moderati de "La Repubblica", che lo considerano un estremista. A dare fastidio è la sua autonomia, la sua lontananza dalle stanze del potere, di qualunque colore esso sia. Apparentemente destinato a una brillante carriera, Rivolta finisce per restare isolato, travolto anche da quel declino della partecipazione politica a cui si darà il nome di "riflusso". Deluso dall'ascesa dell'individualismo, morirà a soli 32 anni, ucciso dall'eroina come tanti ragazzi della sua generazione. Il suo modo di lavorare e la sua vicenda personale, ricostruiti attraverso articoli e interviste ai protagonisti dell'epoca, ci aiutano a capire come è cambiata l'Italia. Il suo metodo giornalistico, indipendente e "coinvolto", ha ancora molto da insegnare ai reporter di oggi.