Libri di Mora

Bibliografia di Mora: tutti i libri in vendita online editi da Odoya

Chi ha paura del queer? Corpi ribelli libro
-5%
LIBRO   9788862887854

Chi ha paura del queer? Corpi ribelli Mora Víctor   -  Odoya, 2022  -  Odoya Off

Lo scrittore e attivista Víctor Mora presenta in questo saggio un approccio al queer, alle sue origini, derive e potenzialità, da una prospettiva teorica e incarnata dalle sue esperienze personali all'interno di gruppi e movimenti sociali. In queste pagine il pensiero dell'autore si mescola a voci autorevoli come Judith Butler, Paul B. Preciado o Susan Stryker, per tracciare un viaggio attraverso la genealogia di un concetto inteso come necessaria utopia di riparazione e giustizia. Partendo dalla condivisione di esperienze e contributi teorici che negli anni si sono succeduti in incontri, assemblee, workshop, percorsi di attivismo e altri luoghi di convergenza, Mora dà spazio a riflessioni in cui si intrecciano analisi teoriche, storie di vita e pratica politica. Uno spazio in cui la questione della queerness è intesa come qualcosa di irrisolto che, lungi dal costituire un vicolo cieco, offre la possibilità di continuare a pensare, di scardinare rigidità mentali e sociali. Perché proprio questo è il nucleo della queerness, la capacità di ribellarsi, di scavare più a fondo nella realtà per rendere più abitabile la vita di tutti i corpi, anche di quelli che sfuggono alla norma stessa, o meglio, proprio di quelli che sfuggono alla norma, perché è attraverso le loro storie di vita che possiamo conoscere i limiti coercitivi della nostra società e cambiarli. Un orizzonte verso cui camminare, lontano dai binarismi sesso-genere, dove identità, espressioni di genere, sessualità possono svilupparsi e vivere liberamente.

€ 16.50 € 15.68
LIBRO   9788862880152

La via dell'inferno. Progetto cattolico nella storia della televisione italiana Morandi Flaminia   -  Odoya, 2009  -  Media E Società

Nell'Italia del dopoguerra la stampa era monopolizzata dai laici, liberali e non; la radiotelevisione sembrava quindi l'unica ribalta a cui i cattolici potevano accedere. Credettero di farne un pulpito formativo per una nuova generazione di italiani: c'era da fare l'Italia, dove da un capo all'altro non si parlava la stessa lingua, magari recuperando in senso cristiano il patrimonio culturale della grande letteratura. Ma il dna della televisione agì oltre le loro previsioni. Del resto nella storia della comunicazione ogni nuovo mezzo ha finito per rivelarsi un'inquietante lampada di Aladino dagli effetti indesiderati. Anno dopo anno, o meglio programma dopo programma come racconta questo libro, la televisione italiana benedetta dalla Chiesa ha imboccato una strada divergente dall'ispirazione iniziale. Le scelte politiche ed economiche, insieme all'influenza dei generi e dei linguaggi importati, hanno condizionato il modo di fare televisione. Il programma perfetto non è mai esistito e chi ha provato a realizzarlo ha finito per lastricare la via dell'inferno con una buona intenzione in più.

€ 20.00