Libri di Moroni
Bibliografia di Moroni: tutti i libri in vendita online editi da Biblion
Quel 16 marzo 1978 Moroni I. (Cur.) Romeo I. (Cur.) - Biblion, 2023
È incredibile come una giornata, un evento, possa radicarsi nella memoria in modo così profondo. Il 16 marzo 1978 lo ricordiamo tutti, indistintamente: è stato il giorno in cui l'Italia ha perso la sua invulnerabilità, la sua sicurezza, la sua innocenza; il giorno in cui, con il rapimento di Aldo Moro in via Fani, è stata spezzata la nostra storia. Il volume ricostruisce ciò che accadde all'epoca attraverso le voci dei protagonisti e dei testimoni, ma anche riportando i racconti di molte persone comuni che, a distanza di più di quarant'anni, hanno deciso di condividere i propri ricordi. Il testo è arricchito, inoltre, da un'importante appendice documentaria tratta dall'archivio personale di Moro. Ne risulta un intreccio di pubblico e privato in cui i protagonisti risultano essere sempre due: l'uomo Moro e Moro il prigioniero. Storie di vita, ricordi e luoghi di persone che hanno sentito il bisogno di rielaborare la memoria di una ferita collettiva. Prefazione di Ilenia Imperi, introduzione di Paolo Mattera.
Protopopulismi e socialismi, utopie e distopie. Il laboratorio politico-letterario del tardo Ottocento Moroni Sheyla - Biblion, 2025 - Storia, Politica, Società
Pubblicato nel 1888, Looking Backward di Edward Bellamy fu molto più di un romanzo di successo: fu un vero e proprio fenomeno culturale e politico, capace di accendere l'immaginario collettivo, influenzare movimenti riformisti e anticipare temi centrali del populismo e del progressismo del XX secolo. In questo saggio, l'opera di Bellamy viene dunque riletta come crocevia ideologico e intellettuale, al centro di una fitta rete transnazionale di testi, idee e mobilitazioni tra Stati Uniti, Europa, Asia e perfino Australia. Attraverso tre assi di indagine - cronologico, mediatico-culturale e politico-letterario - il volume esplora il contesto che ha reso possibile la straordinaria fortuna del romanzo: un momento storico segnato dalla crisi del liberalismo, dall'ascesa dei socialismi e dalla nascita di nuovi linguaggi politici. Ne emerge una visione nuova dell'utopia bellamyana e, più in generale, della letteratura utopica come strumento critico capace di interrogare i rapporti tra giustizia sociale e tecnocrazia, pianificazione statale e controllo biopolitico.
Giovanni Zibordi. Biografia di un riformista intransigente Moroni Sheyla - Biblion, 2012 - Storia, Politica, Società
Giovanni Zibordi (1870-1943) fu una figura al contempo tipica ed estravagante del movimento socialista italiano: si trova allo "snodo" di diversi territori geo-politici (Mantova, Reggio Emilia, Roma e Milano) e anche perennemente in bilico tra la corrente rivoluzionaria e quella riformista del Partito socialista italiano. Il suo obiettivo rimane sempre la rivoluzione: graduale e attraverso la persuasione e la cooptazione nell'area socialista di quelle forze sociali e di quegli individui - lavoratori cittadini e lavoratrici cittadine - che via via si sentono sconfitti o esclusi dalla realtà economica e politica del paese. Ma Zibordi, allievo di Giosuè Carducci e studioso di letteratura, ha l'ambizione di essere un intellettuale "organico" ante litteram (anche in contraddizione con se stesso) in quanto ambisce a essere trait d'union fra la dirigenza del partito e le sue (possibili) basi sociali: questo studio ne restituisce la vicenda biografica tra politica e cultura.