Libri di Matilde Morrone Mozzi
Bibliografia di Matilde Morrone Mozzi: tutti i libri in vendita online editi da Eum Centro Edizioni Universita Di Macerata
Bestiario. Libro degli animali simbolici in C. G. Jung. Ediz. illustrata Morrone Mozzi Matilde - Eum - Centro Edizioni Università Di Macerata, 2016
Il Bestiario intende avvicinarsi agli animali descritti nell'opera di C. G. Jung come "il massimo sistema simbolico della coscienza umana dal tempo della preistoria". Lungo questo ricercare il contenuto prende a poco a poco il colore prezioso delle cose tramandate, si compone con le immagini della mitologia, si confonde con le leggende e i sogni. Le parole chiedono agli animali, anche a quelli più tenebrosi, di venire alla luce, persuadendoli ad uscire dal secolare silenzio e offrendo loro modalità espressive: modi di darsi un'immagine attraverso la parola che evoca e attinge ad un immaginario che contiene il passato e dal passato è attivata.
Sversi Morrone Mozzi Matilde - Eum - Centro Edizioni Università Di Macerata, 2014
"Non è detto che la leggerezza sia sempre frivola, né che le emozioni siano sempre cieche, né che la poesia sia sempre agli antipodi della prosa. Ecco tre stereotipi che i testi presentati tendono a sconfessare in un solo colpo. Persino il confine formale tra generi letterari sembra abolito: i 'versi' si 's-versano' nella prosa e 'vice-versa', come il gioco del titolo lascia intendere. La poesia non rinuncia al ragionare disteso, solitamente attribuito alla prosa d'altro canto si libera dalla trama ordianata del racconto, stemperandosi in atmosfere rarefatte e oniriche. Storie inaudite, racconti sospesi che non si lasciano confinare alla superficie della tessitura verbale: esigono un andirivieni paziente tra parola e silenzio" (Luigi Alici)
In questa casa c'è un segreto. Lettura junghiana di dimore fiabesche Morrone Mozzi Matilde - Eum - Centro Edizioni Università Di Macerata, 2025 - Erga
"In questa casa c'è un segreto" poggia, come ogni casa, su fondamenta: motivi e temi della psicologia del profondo di C. G. Jung vengono qui rivisitati narrativamente e corredati da brani attinti dal patrimonio fiabesco. L'eroe di fiaba, disperso o rifugiato nel bosco, si imbatte nel suo vagare in casupole o magioni in cui trova provvisoria accoglienza. Si pongono queste dimore non come puri luoghi geografici, ma rappresentazioni simboliche: immaginari punti d'arresto, luoghi di sosta in cui il cammino di chi è per via momentaneamente si interrompe, decisive al volto di chi vi transita, al suo disegno o progetto di sé. Da lì uscirà trasformato. La lezione delle fiabe è presentata sotto un duplice punto di vista, come se contenesse fin dall'inizio anche il suo opposto. Interroga il viandante su se stesso, e con lui anche noi che leggiamo. Dice: "Ti sei fatto questa domanda?". Apertura a un gioco di temi che racchiudono altri temi per un possibile itinerario interiore. Postfazione di Arianna Fermani.