Libri di Mortari
Bibliografia di Mortari: tutti i libri in vendita online editi da Mimesis
La materia vivente e il pensare sensibile. Per una filosofia ecologica dell'educazione Mortari Luigina - Mimesis, 2017 - Filosofie
La crisi ecologica è ormai un fenomeno ampiamente riconosciuto che si profila come problema politico, economico, sociale ed educativo. Da qui la necessità di coltivare una nuova cultura che sia nella sua essenza profondamente ecologica, a partire dalla quale l'essere umano sappia tracciare il disegno di una buona qualità della vita sulla terra. Il pensiero fenomenologico, e in particolare la filosofia di Merleau-Ponty, consente di porre le basi di un paradigma di pensiero che riformula il concetto di materia secondo una visione vitalistica. Solo recuperando le potenzialità percettive del corpo, come materia vivente, e le potenzialità di un pensiero sensibile, incarnato nella materia, si può ristabilire un rapporto fecondo e vitale con la natura. Verso una coscienza ecologica che si fa impegno politico.
A scuola. L'arte di educare Mortari Luigina - Mimesis, 2025 - Mimesis
Senza un investimento sull'educazione il tessuto sociale e culturale di una collettività si inaridisce. Ma come superare la crisi sempre più profonda che sta colpendo la scuola italiana negli ultimi anni? Secondo Luigina Mortari occorre ripensare l'offerta formativa e uscire dal paradigma di una scuola orientata esclusivamente alla professionalizzazione degli studenti. Nella prospettiva di un nuovo umanesimo servono scuole in grado di farsi cantieri di esperienze feconde e laboratori di umanità. Ecco alcune soluzioni per ripartire.
Affetti s/connessi. Rigenerare sentimenti e legami nel tempo che divide Mortari Chiara - Mimesis, 2023 - Eterotopie
Questo saggio percorre itinerari impervi di riflessione, affrontando le inquietudini che agitano i nostri rapporti quotidiani. Nel caos odierno, gremito di barriere di relazione e divisioni, quale futuro ci attende? Una tendenza atomizzante rischia di farci girare a vuoto attorno a noi stessi, separandoci gli uni dagli altri, rendendo deboli le interazioni tra le persone, nella confusione tra virtuale e reale. Ma sentimenti e legami sono necessari per crescere e non possiamo rinunciarvi. In tal senso l'indagine affidata a queste pagine diventa suggerimento educativo, luogo di gestazione e riscatto, oltre ogni diaspora e divario generazionale o culturale. L'uso che facciamo della nostra soggettività e la manutenzione delle relazioni si confermano indispensabili sistemi educativi di regolazione dei nostri affetti per realizzare una diversa e adeguata connessione tra il consolidato dalla storia e l'incertezza del domani. I vissuti escono dal "personale", si declinano al plurale e ci convincono a seguire itinerari di cambiamento, per condurre una vita meno schizofrenica e distratta. Nel nostro sistema complesso niente è scontato, pertanto alla domanda sul futuro, l'autrice ci invita a rispondere: "il futuro non è ciò che ci accadrà, ma ciò che faremo".