Libri di Enrico Moscarelli
Bibliografia di Enrico Moscarelli: tutti i libri in vendita online editi da Petite Plaisance
Antichi filosofi Moscarelli Enrico - Petite Plaisance, 2024 - Divergenze
Per riferire illustri precedenti all'impostazione di questo libro, Bacone ha osservato: «È qui, nella cultura umanistica (a partire da Petrarca) che matura il rifiuto della tesi aristotelica di una continuità nello svolgimento del pensiero che, avviato dai presocratici, culmina e si completa in quello di Aristotele. Il filosofo di Stagira non è affatto il continuatore e il perfezionatore della filosofia e della scienza arcaiche. Anzi ne è il calunniatore e il falsificatore. La via proposta da Aristotele è contraria e alternativa a quella dei più antichi filosofi-scienziati». Lo stesso dicasi di Platone. Ma più indignato di Bacone è Giordano Bruno, secondo cui: «Egli [Aristotele] non solo non aveva apprezzato le dottrine dei filosofi antichi, suoi predecessori, ma, citandoli, ne aveva distorto il pensiero "malamente e scioccamente riportando le opinioni de gli antiqui, e de maniera tal sconcia, che né manco gli fanciulli e le insensate vecchie parlere bono e intendere bono come io introduco quelli galant'uomini intendere e parlare"».
Senofane ed Empedocle. Testimonianze e frammenti. Un confronto tra l'antica e l'attuale cosmologia. Saggi introduttivi e testo greco delle opere con traduzione a fronte Moscarelli Enrico - Petite Plaisance, 2022 - Il Giogo
Le testimonianze e i frammenti raccolti nel presente volume, tradotti e presentati con testo a fronte, suggeriscono un accostamento tra Senofane ed Empedocle, due grandi pensatori del mondo antico. Entrambi in effetti sono stati, con le rare eccezioni che vengono qui debitamente evidenziate, a lungo incompresi e sottovalutati come filosofi, se non del tutto ignorati, e presi in considerazione piuttosto riferendosi ad alcuni luoghi delle rispettive ricerche riguardanti singoli aspetti di carattere "scientifico" o teologico. Tuttavia, in accordo con quanto già acutamente osservato dalla M. Timpanaro Cardini (in "Saggio sugli Eleati", Pisa 1967, p. 154), l'affinità tra Senofane ed Empedocle che qui più si intende valorizzare riguarda il loro innovativo «[...] gusto dell'osservazione e dell'interpretazione razionale dei fenomeni naturali».
Frinico e «La caduta di Mileto». Farsa con tragedia Moscarelli Enrico Fiorillo C. (Cur.) - Petite Plaisance, 2026 - Antigone
L'autore si propone di ricostruire non il testo, ma la messa in scena tra il 493 e il 492 a.C., nel teatro di Dioniso in Atene, della tragedia perduta, "La presa di Mileto", e la condanna del suo poeta Frinico escluso da possibili repliche e multato pesantemente per disfattismo. Nell'ipotesi di Moscarelli la tragedia perduta sarebbe stata ambientata nell'Odeon di Mileto, luogo del dibattito tra Ecateo e Aristagora. La ricostruzione è un coraggioso tentativo di colmare un vuoto segnalato da testimonianze significative, di supplire all'assenza dell'originale. Moscarelli coglie nel segno del teatro e delle sue funzioni capitali: con intelligenza poetica e competenza teatrale, in questa farsa con tragedia inverte la rotta e muove non dal teatro, ma dalla storia, rileggendo con estrema attenzione i passi di Erodoto. L'Odeon di Mileto è il centro su cui indirizza l'attenzione dei nuovi spettatori. È il luogo del confronto originario che anticipa e amplifica il tema politico riproposto da Frinico. Finzione, verità, fatti, opinioni sui fatti, segreti, paure, speranze, ambizioni: il teatro era e continua a essere il più seducente impasto di queste emozioni e dissimulazioni. Prefazione di Anna Beltrametti.