Libri di Chantal Mouffe
Bibliografia di Chantal Mouffe: tutti i libri in vendita online editi da Castelvecchi
Politica e passioni. Il ruolo degli affetti nella prospettiva agonistica Mouffe Chantal Mazzolini S. (Cur.) - Castelvecchi, 2020 - Vortici
Perché oggi le passioni, in politica, sono considerate negative, irrazionali, brutali? Chantal Mouffe cerca di rispondere a questa domanda riscoprendo l'importanza delle forze libidinali nel gioco delle identificazioni politiche e svelando così i limiti del liberalismo contemporaneo. I conflitti sociali e politici, infatti, non possono avere una soluzione esclusivamente razionale. È importante che il pensiero politico riconosca nelle passioni i veri propulsori dei processi di identificazione collettiva per creare un progetto egemonico capace di contrapporsi all'ordine stabilito. In questo pamphlet, l'autrice afferma che la logica del "noi/loro" non deve essere eliminata in nome di una conciliazione razionalista, ma deve diventare piuttosto il cuore dell'agone politico. Solo così sarà possibile contrastare quei populismi di destra che dell'eros hanno fatto il loro traino privilegiato.
La sfida del populismo Mouffe Chantal Festa F. S. (Cur.) - Castelvecchi, 2019 - Vortici
Come arginare il dilagare dei populismi di destra sulla scena europea? Come ricostruire un processo virtuoso di antagonismo politico a tutela delle istituzioni democratiche? A queste domande Chantal Mouffe cercava di rispondere già nel 2002, quando l'Europa si confrontava con la rapida ascesa del FPÖ di Jörg Haider. Per la filosofa belga il populismo di destra non è un anacronismo da combattere al grido moralizzante della barbarie, ma è la risultante del consenso imposto dall'ideologia neoliberale che, rifiutando di riconoscere il ruolo delle passioni e la dimensione conflittuale del politico, rende i partiti tradizionali incapaci di suscitare riconoscibili identificazioni intorno ad alternative differenti. Con rara lungimiranza Mouffe scorgeva già i limiti di una interpretazione liberale della democrazia moderna, che promuove una politica senza avversario, abolisce la sovranità popolare e offre una risposta insufficiente alla sfida lanciata dai populismi di destra, trasformando la logica politica del "noi-loro" in lotta fra élite e popolo. Ma quando la condanna morale prende il posto della lotta politica - ammonisce Chantal Mouffe - la democrazia è in pericolo.