Libri di Muschitiello
Bibliografia di Muschitiello: tutti i libri in vendita online editi da Edizioni Pendragon
Né uomo né donna né androgino né... ovvero Il signore di Casaralta Muschitiello Nicola - Edizioni Pendragon, 2022 - Teatro
La leggendaria epigrafe cinquecentesca nota come "Pietra di Bologna" offre alla meraviglia di chi legge la misteriosa figura di Aelia Laelia Crispis. Dal XVI secolo in avanti, la Pietra ha affascinato gli eruditi di tutta Europa, che l'hanno citata e indagata in una gran mole di libri. Fatto più straordinario ancora: essa è stata menzionata e assunta variamente nella letteratura europea: in quella tedesca (Clemens Brentano), britannica (Walter Scott), francese (Gérard de Nerval, André Pieyre de Mandiargues) e italiana (Giuseppe Raimondi). Frutto di una lunga consuetudine con l'argomento, il lavoro drammatico che si offre qui, pieno di invenzione e di poesia, ma fedele al quadro storico, viene ad arricchire le passate testimonianze con la sua sorprendente cura della lingua e originalità di rappresentazione.
Non sei lontana Muschitiello Nicola - Edizioni Pendragon, 2005 - Linferno
Stupefatta e dolorosa rievocazione di una storia d'amore già consumata e allo stesso tempo ancora di là da venire, che esplode e si frantuma in una miriade di nomi diversi per poi ricomporsi e ricominciare da capo. Il romanzo di Nicola Muschitiello, a metà strada tra l'epistolario e la prosa poetica, è un'invocazione dell'amata, uno sguardo meravigliato sulle cose del mondo, che appare ai suoi occhi, e ai nostri, come una rete inestricabile di corrispondenze, "una foresta di simboli". Una continua variazione sul tema dell'assenza che, cantando i rapimenti dei sensi e dell'anima, si riassorbe infine in un'unica certezza: Non sei lontana.
Tombeau di Roberto Roversi Muschitiello Nicola - Edizioni Pendragon, 2014 - Lectio Brevis
Come recita un dizionario francese, il Tombeau è una composizione letteraria in onore di un grand'uomo scomparso. Roberto Roversi (1923-2012) è morto il giorno che morì Dante Alighieri, il 14 settembre. Da questa constatazione Nicola Muschitiello, amico del poeta bolognese, traccia un ritratto sentimentale del loro rapporto, tratteggiando il carattere di Roversi e la sua grandezza umana. Una lettura emozionante, infarcita di citazioni e lampi, capace di mettere lettore nel "campo d'azione" del lavoro roversiano.