Libri di Besnik Mustafaj
Bibliografia di Besnik Mustafaj: tutti i libri in vendita online editi da Castelvecchi
Nel nome della madre e del figlio Mustafaj Besnik - Castelvecchi, 2025 - Le Vele
La compagna S. ha imparato presto a temere gli edifici del potere, a considerare certe porte chiuse un pericolo. Tutto comincia in un cortile, con una chiamata inattesa: lei, giovane figlia del popolo di Albania, ignora perché il Partito le abbia chiesto di realizzare un paio di scarpe, «tra le più belle mai viste», per un individuo sconosciuto. Un lavoro che tante avrebbero potuto svolgere. Eppure, tra tutte le malissore, il Primo Segretario ha convocato una donna poco istruita, timorosa, che subito - e non saprebbe neanche dire perché - sente la propria vita incrinarsi. Da quel giorno, quelli sono per lei luoghi da evitare come si evitano le malattie contagiose, stanze in cui si entra interi e si esce svuotati. Anche quando suo figlio diventerà ministro, continuerà a temerle più di ogni altra cosa. Ha custodito per trent'anni una storia, col fiato sospeso, come sott'acqua. Ora, tocca a lui darle voce. Le parole che scrive sono le sue, ma il battito che le muove viene da lontano. "Nel nome della madre e del figlio" è un viaggio nelle zone d'ombra della memoria, nei traumi che attraversano le generazioni, in una eredità tramandata col silenzio e nella voce ostinata di chi, nonostante tutto, sceglie di raccontare.
Albania. Tra crimini e miraggi Mustafaj Besnik - Castelvecchi, 2019 - Nodi
Dopo avere vissuto la schiavitù sotto tre Imperi - Romano, Bizantino e Ottomano -, la diaspora nei Balcani e l'occupazione fascista, dal secondo dopoguerra il popolo albanese è stato schiacciato da una delle dittature più anacronistiche e crudeli del secolo, quella dello stalinista Enver Hoxha. L'Albania è riemersa dall'oscurità solo nella primavera del 1991, quando migliaia di migranti albanesi lasciarono i margini della storia europea a bordo di imbarcazioni di ogni tipo: l'Italia scopriva di essere una terra promessa, un miraggio di libertà distante solo un braccio di mare. Besnik Mustafaj è uno degli intellettuali reinventati politici che si sono battuti per la caduta del regime comunista, e che hanno avviato la ricostruzione del Paese dalle sue macerie. In questo libro, scritto a ridosso degli eventi e aggiornato a quasi trent'anni di distanza, l'autore racconta la delicata ma entusiasmante transizione verso la democrazia e analizza gli errori commessi dalla sua generazione, cercando di capire perché l'Albania non è ancora il Paese che sognava di diventare.
Piccola saga carceraria Mustafaj Besnik - Castelvecchi, 2018 - Narrativa
In un carcere nei Balcani il detenuto politico Bardhyl Huta è unito al nonno, al padre e alla moglie da un singolare destino che divide le generazioni in prigionieri e guardiani. Passato e presente si ricongiungono nel senso di prigionia, unica dolorosa costante fra le emozioni demolite dalla violenta coercizione delle guardie e il caparbio tentativo di sottrarsi alle vere catene, quelle della mente.