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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Corsiero Editore
Genitori scadenti Negro Antonello Sbressa Agneni Stefania - Corsiero Editore, 2023 - Fragilità
Non esistono genitori perfetti perché ognuno è genitore a modo suo, ma i genitori di questi dodici racconti sono imperfetti nell'accezione più negativa del termine, tutti privi del "progetto famiglia" dal quale deriva la vera responsabilità genitoriale. Si analizza il rapporto tra genitori e figli, ponendo l'attenzione da un lato sulle figure genitoriali inadeguate, dall'altro sui figli abbandonati fin dalla nascita e non riconosciuti o trascurati a seguito della separazione dei genitori. Il diritto è dunque uno strumento di supporto alle famiglie, quel supporto che l'intera collettività deve prestare ai minori e ai loro parenti, affinché si formino individui felici, capaci di influenzare positivamente la società in cui vivono.
Cosa resta dei vetri Nanini Elisa - Corsiero Editore, 2020 - Strumenti Umani
Finestre, riflessi, frammenti restituiti alla riva: queste e altre le forme dei vetri che incontrano il dolore, la paura e la speranza di fronte alla malattia inaspettata della madre. Nel libro l'esperienza personale si stringe e si allarga sulla fragilità umana e dei paesaggi, in una varietà cromatica e affettiva che, dal contesto urbano modenese e bolognese, spazia fino ai monti dell'Appennino Tosco-Emiliano e al mare Romagnolo. Col venir meno delle certezze, il timore della perdita diventa motore di ricordi, riapre ferite, ma innesca una sfida necessaria. Quando tutto viene messo in discussione qualcosa cambia e il dettaglio più piccolo si salva dall'indifferenza dell'occhio che scorre.
Guastalla una città da cinema. Novecento. Ediz. illustrata Novi Angelo - Corsiero Editore, 2020 - Cataloghi
«Angelo Novi, fotografo di scena, ha seguito e documentato per mesi la lavorazione di Novecento. Nel 1970, sul set de Il conformista inizia con Bertolucci una collaborazione che si trasformerà in profonda amicizia. Bernardo stima Angelo come fotografo e lo cerca. Con Ultimo Tango a Parigi le foto di Angelo non solo fanno il giro del mondo, ma una serie di scatti sul film sono esposti al MOMA Museum of Modern Art di New York. Sul set di Novecento Angelo e Bernardo entrano in simbiosi perfetta. A unirli è anche il punto di vista ideologico. Angelo parlava del film come di un capolavoro, soprattutto per la prima parte. Su quel set Angelo ha cominciato ad amare la pianura padana. Angelo amava stampare da sé le sue foto, che scattava usando la sua Leica 35 mm, la macchina dei grandi fotoreporter della Magnum. Non amava apparecchi per il 6x6 e non usava mai il flash.» Simonetta Borsini Novi)