Libri di Nano

Bibliografia di Nano: tutti i libri in vendita online editi da Aracne

LIBRO   9788825520187

Le figure del male Nano D. (Cur.)   -  Aracne, 2019

Cur malum? Unde malum? Che senso ha e da dove viene il male? Il male fisico: la malattia, il dolore, la morte. E il male morale: la sofferenza che gli uomini infliggono volontariamente gli uni agli altri. Interrogativi che accompagnano l'umanità lungo tutta la sua storia: nella continua ricerca di una sistemazione teorica di un argomento che rimane indefinibile e inconoscibile, incombendo inesorabile su di noi, ma non lasciandosi afferrare, e ponendo al tempo stesso continue e laceranti domande. Terribile e affascinante, irrazionale e devastante, oscuro e crudele, il male vive, con le sue molteplici figure, in più luoghi, fuori nel mondo e nel corso della storia, ma anche, nascosto e ignorato, dentro di noi, nei vortici della vita quotidiana. È ancora possibile dire qualcosa di una simile esperienza umana e psicologica, metafisica e storica, letteraria e artistica, già tanto analizzata e descritta? Dire qualcosa di un problema che da sempre è scandalo per la filosofia ed enigma per la teologia? "Su ciò di cui non si può parlare si deve tacere", suggerisce Wittgenstein, ma su questo inquietante mistero forse non è possibile tacere perché, con la sua presenza, è lì, nella nostra vita, e non finisce mai di interrogarci.

€ 15.00
LIBRO   9788854891197

Solitudini Nano D. (Cur.)   -  Aracne, 2016  - 

Nonostante sia connaturale all'uomo e così diffusa, la solitudine rimane esperienza inenarrabile, sia per un carattere intrinseco di incomunicabilità che sembra pervaderla, sia per la paura che può suscitare: segnata dal dolore, quando deriva dalla separazione e dalla perdita, può trovarsi ad evocare fantasmi inquietanti quando diventa coraggiosa discesa nella propria soggettività. Difficile da concettualizzarsi anche e soprattutto per la molteplicità dei significati che il termine racchiude, rimandando ad esperienze descrittivamente e dinamicamente tra loro tanto differenti. Quante solitudini conosce dunque l'uomo? E come poterne parlare, oggi, in un mondo che vive tragiche e disperate solitudini negandone, al tempo stesso, altre feconde e vitali? E ancora: come coglierne le derive incolmabili di dolore, ma anche la grande forza creativa? I contributi raccolti in questo volume si presentano come tentativo di aprire uno sguardo sul senso di questa esperienza così profondamente umana, in una prospettiva che non può che essere multidisciplinare, non possedendo la solitudine, dai tanti volti e così radicalmente diversi, un suo statuto categoriale all'interno di una sola disciplina.

€ 20.00
LIBRO   9788825533798

Exilium. Dal folle allo straniero. Antropologia dell'esclusione Nano D. (Cur.)   -  Aracne, 2020

Esilio come esperienza concreta di una patria perduta: legato agli eventi politici e sociali della Storia, l'allontanamento dalla patria è a volte scelto, a volte imposto, sempre dolorosamente sofferto. Ma esilio anche come dimensione esistenziale, ben descritta in letteratura, dell'essere senza patria, al di fuori di ogni reale emigrazione, che attraversa ognuno di noi che, almeno in qualche momento della vita, si è trovato in una terra straniera, incapace di comunicare ad altri la propria condizione, la propria solitudine, e che si radicalizza nel mondo schizofrenico, dove lo sradicamento connaturato con l'esperienza psicotica si accompagna ad un ulteriore esilio, causato dalla risposta della società, emarginante ed escludente. Profonde e similari dinamiche di esclusione, caratterizzate nei casi più estremi dalla cancellazione della pietas, segnano la figura dello straniero soprattutto quando è immigrato, rifugiato, espatriato, clandestino, deportato, profugo, perseguitato politico, in un'epoca, la nostra, tragicamente segnata da migrazioni, da respingimenti e da inenarrabili erranze. Anche se la resistenza ad accogliere l'altro, il "diverso", folle o straniero che sia, è antichissima. Dal folle allo straniero, dunque. Ma cosa lega queste due figure se non il fatto che la resistenza ad accogliere l'altro, il "diverso", non è che la resistenza ad accogliere l'altro, il "diverso", che sta dentro di noi?

€ 19.00
disp. incerta
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